Incidente sul lavoro alla Sli. Prima le esequie di Davide poi lo sciopero per la sicurezza

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Il capannone della Sli di Vignole
Davide Olivieri

Quattro ore di sciopero,  di tutte le categorie dell’industria per condannare la  mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro. Lo annunciano le organizzazioni sindacali della provincia di Alessandria, Cgil, Cisl e Uil, dopo l’incidente mortale alla Sli di Vignole Borbera, di mercoledì scorso, in cui è rimasto vittima il giovane operaio Davide Olivieri, ventiduenne di Busalla, schiacciato dal muletto che stava manovrando.

“Dal 1° gennaio sono oltre 300 i morti nel nostro paese per motivi professionali. – scrivono in un comunicato – In occasione del 1° maggio scorso i Sindacati avevano ribadito con forza la condanna per la mancanza di una cultura della sicurezza e di misure idonee a salvaguardare l’incolumità delle persone nelle aziende.

Non è in alcun modo tollerabile che per poter lavorare si debba ancora mettere a repentaglio la salute e, in taluni casi, la vita stessa. A maggior ragione oggi che esistono strumenti adeguati per la prevenzione dei rischi. Per queste  ragioni, le Organizzazioni Sindacali della provincia nell’unirsi al dolore della famiglia e degli amici per la perdita del giovane lavoratore, proclameranno a breve un pacchetto di quattro ore di sciopero”.

La data della protesta sarà stabilita solo dopo i funerali di Davide.  Intanto i sindacati hanno chiesto un incontro alla Prefettura allo scopo di individuare misure più stringenti di prevenzione.