La Procura riapre le indagini sulla morte di Matteo Iozzi. A “Chi l’ha visto?” la sua storia.

Questa sera, mercoledì 18 novembre alle 21.20 su Rai3

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Nell’estate del 2016, esattamente il 13 luglio, Matteo Iozzi un ragazzo di 19 è morto. Le cause del decesso sono state imputate a infarto. Matteo, in quel periodo  era ospite dell’Associazione Papa Giovanni XIII a Longiano in provincia di Cesena. “Matteo – spiega la mamma Giusi – non ha mai sofferto di cuore, era sovrappeso e questo è stato uno dei motivi che lo avevano spinto a trascorrere un breve periodo di tempo fuori casa, dove non avendo il frigorifero a portata di mano, come diceva lui, forse avrebbe trovato la forza di limitare il cibo. Matteo era un bravo ragazzo, abituato a vivere nelle comunità, fin da piccolo ci ha seguito nelle Missioni cattoliche dove il padre ed io abbiamo prestato servizio.  Matteo voleva essere una risorsa e non un peso per la sua famiglia,  voleva essere preparato per potersi dedicare a coloro che avevano necessità di aiuto. Noi vogliamo sapere perché è morto Matteo, saperlo non lo riporterà in vita, ma noi  vogliamo la verità. Sono troppi i punti interrogativi  di questa tragedia”.

A volerci vedere chiaro è anche la Procura di Forlì che, sulla morte di Matteo, ha riaperto le indagini.  E, ad interessarsi di questa triste vicenda è anche la trasmissione “ Chi l’ha visto” che andrà in onda questa sera alle 21.15 su Rai3. Nelle scorse settimane  la troupe di Chi l’ha Visto ha girato le riprese ad Arquata Scrivia, il paese dove viveva Matteo.