E’ stato il prefetto ad autorizzare le aziende incaricate dal Cociv a transitare sulle strade provinciali anziché in autostrada tra Arquata Scrivia e il cantiere di Castagnola, a Fraconalto. Lo sostiene il Cociv rispondendo alla segnalazione che l’amministrazione comunale arquatese ha inviato a vari enti a settembre, l’ennesima negli ultimi anni. Sono soprattutto le betoniere a percorrere la strada 35 dei Giovi dal cantiere di Radimero diretti a Castagnola e viceversa invece di utilizzare la A7 da Vignole a Ronco Scrivia come prevede il piano del traffico del Terzo valico approvato dalla Regione nel 2017. Da tempo, dentro i centri abitati di Arquata, Rigoroso, Pietrabissara e Isola del Cantone il transito avviene 24 ore su 24, causando, tra l’altro, intasamenti e inquinamento acustico e atmosferico. Purtroppo, i vigili non potrebbero comunque multare questi automezzi poichè, spiega l’assessore comunale Stefania Pezzan, “non violano eventualmente il codice della strada ma il piano del traffico, per il quale potrebbe intervenire solo la Regione. Il Comune può solo segnalare, come abbiamo fatto”.

Il Cociv, da parte sua, ha risposto alla segnalazione del Comune sostenendo che il traffico di betoniere è stato generato dalla sospensione dell’attività dell’impianto di betonaggio di Castagnola. Il cantiere deve così rifornirsi di calcestruzzo da Moriassi, ad Arquata, e il transito sulla 35 dei Giovi è stato autorizzato dalla prefettura a giugno senza che, a quanto risulta, il Comune sia stato informato. Secondo il Cociv, le betoniere a pieno carico non possono transitare in autostrada e la strada provinciale risulta così l’unico percorso possibile. Infine, il transito sarebbe limitato a un viaggio andata/ritorno ogni due ore ma il Comune, ricorda l’assessore Pezzan, “ha contato sei automezzi”. Il Cociv ha annunciato che il traffico lungo la 35 dei Giovi dovrebbe terminare entro fine ottobre-metà novembre. Ha inoltre chiesto al Consorzio tunnel Giovi, appaltatore dei lavori a Castagnola, di far transitare le betoniere vuote sulla A7 e di chiedere il permesso per far passare sull’autostrada anche i mezzi carichi. Infine, il Cociv ha chiesto al Consorzio tunnel Giovi di valutare con il Comune di Arquata eventuali interventi per sistemare i danni causati dal transito delle betoniere.

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