Le passioni di “Puny” Murante la “dottoressa degli animali”

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Amelia Puny Murante

Una vita per il mondo animale da vivere con profonda partecipazione. Chi non conosce la “dottoressa Puny”, ovvero Amelia Paola Murante, la nota veterinaria di Novi, fautrice di numerose manifestazioni in favore degli animali?

Coltiva fin da bambina una passione innata per tutti i piccoli (ma non sempre vista la predilezione per i mastodontici alani) amici dell’uomo, ma soprattutto per i cani, dai volpini ai setter ai chihuahua, fino appunto agli alani, senza dimenticare i più umili meticci.

Conduce da decenni un avviatissimo studio veterinario in via Trento e anche le sue “allieve” le somigliano, avendo acquisito una professionalità a tutto tondo, difficile da scindere da un profondo e partecipativo amore per il modo animale. I cani sono tutti uguali da amare, questo è certo, e “La Puny” spinge questa passione anche durante le esposizioni, nelle gare canine che si tengono sia in Italia che all’estero a cui prende parte come giudice. La passione per l’alano, ad esempio, per Amelia Murante ha radici legate all’infanzia.

“L’alano non è propriamente un “cane”. È un alano – precisa “la dottoressa degli animali” -. Nel senso che è unico per morfologia e non ci sono razze che possano assomigliargli in qualche modo. È un animale da compagnia o meglio, da accompagnamento come dice lo standard. Nei libri che ho scritto fornisco molte informazioni che permettono a chi si dedica all’alano di ottenere molti dati sia sulla razza che sulle modalità per poterlo accudire al meglio. Affronto ovviamente un’ampia analisi partendo dalle sue origini, comprese la gestione, la riproduzione e l’allevamento, ma soprattutto le cure sanitarie e la gestione comportamentale. A dispetto delle dimensioni, non ha bisogno di grandi spazi né di eccessivo movimento ma è uno straordinario guardiano ed ha l’assoluta esigenza di vivere accanto al proprio padrone e non deve essere lasciato da solo a lungo”-.

Sarebbe però limitativo indicare Amelia Murante unicamente come appassionata di alani, in quanto veterinaria,  animalista convinta e quindi alfiere di tutto il mondo animale.

“Potrei dire, molto semplicemente, che in famiglia siamo cinofili di antica data – prosegue – Mio padre Gioacchino fondò nel 1970 l’allevamento ”Affisso di San Filippo” per la selezione dei setter inglesi da lavoro. Ma la passione per i cani è sempre stata di tutta la famiglia. Mia madre Nelly ha sempre accudito i cani con esperienza, ed io, da bambina, ho avuto la fortuna di condividere questo amore.

La passione per i cani è aumentata e si è evoluta nel tempo e anche mia figlia (buon sangue non mente) studia veterinaria e mi segue anche durante le gare canine. Noi alleviamo pochissimo e solo con principi di selezione molto rigidi. L’allevamento è assolutamente hobbistico, pur tecnico, come pure la mia attività di giudice nelle esposizioni canine”-.

“Ma i cani – conclude Paola Murante – vivono tutti in casa con noi e col loro dividiamo il nostro tempo e i nostri spazi”-.