L’estate rovente dei pendolari

Primo scoglio dal 23 giugno

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Settanta pendolari chiedono una corsa in più da Genova a Ovada nel pomeriggio, il servizio pullman dovrà essere inserito nella nella fascia maggiormente scoperta, dalle ore 14,20 alle 17. Il risultato del sondaggio, eseguito dal Comitato dei pendolari in difesa dei trasporti delle valli Stura e Orba fra gli utenti in seguito all’incontro di fine maggio a Genova nella sede della Regione alla presenza dei sindaci ovadesi, ha raccolto un notevole numero di sottoscrizioni, diversificate per orari.

Tredici persone vedrebbero l’inserimento di una partenza da Genova per Ovada dalle 14,30 alle 15, ben 17 utenti preferirebbero fare rientro a casa dalle 15 alle 15,30, il numero maggiore di preferenze, 18, riguarda lo spazio fra le 15,30 e le 16, dalle 16 alle 16,30 sarebbe l’orario più utile per 10 pendolari, tra le 16,30 e le 17 partirebbero 12 viaggiatori.

Il Comitato nei prossimi giorni presenterà il sondaggio all’assessore ai Trasporti Giovanni Berrino.

L’ultima assemblea ha ristabilito il dialogo, la collaborazione del Comitato, che oltre a presentare proposte, documenta le esigenze dei pendolari, farà la differenza nella collaborazione. Il primo passo per andare dalle parole ai fatti è l’inserimento di almeno una coppia di bus, per rendere più vivibile il periodo estivo.

“A causa dei lavori sulla linea e in parte a causa dell’applicazione del solito regime estivo di taglio delle spese – spiega il responsabile del Comitato dei pendolari, Fabio Ottonello – la nostra linea Ovada-Genova sarà interrotta in due momenti, durante il fine settimana del 23, 24 ,25 giugno e dal 29 luglio al 3 settembre, con sostituzione dei treni per mezzo di autobus”.

La sosta dei treni sarà più lunga e le corse sostitutive di 13 coppie di treni dovrebbero essere garantite da 13 coppie di bus, l’estate scorsa erano 9, non potranno essere meno di 10. Dalla sottoscrizione dipenderà la decisione della regione. Ma sono due i sondaggi che potrebbero salvare i pendolari dall’estate più rovente.

In merito alla sottoscrizione per il prolungamento del servizio sostitutivo a Genova Brignole per evitare il problema dei trasbordi, il Comitato ha raccolto 66 adesioni. “Per correttezza e trasparenza, presenteremo tutte le firme raccolte per entrambe le finalità alla Regione – dice Ottonello – riteniamo che 70 adesioni possano rappresentare un numero sufficiente e congruo per richiedere un servizio aggiuntivo in una determinata fascia oraria. Mentre 66 adesioni per il prolungamento del servizio ci sembra un numero estremamente esiguo rispetto al totale dei passeggeri giornalieri”. Esiguo anche rispetto al bacino d’utenza del Comitato. “Quindi riteniamo prioritario continuare a portare avanti la prima richiesta”, conclude Ottonello.