“Libro che prendi, libro che doni”

A Cantalupo nasce il book sharing

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Book Sharing a Cantalupo

“Prendi un libro, porta un libro”, il book sharing, che letteralmente significa “condivisione del libro” è un’iniziativa semplice che ha conquistato il mondo ed ora è arrivata anche in Val Borbera. La regola fondamentale per farlo funzionare è “Libro che prendi, libro che doni”.

Book Sharing a Cantalupo – Prendi un libro

L’idea è di Elena Freggiaro. Nel suo eclettico negozio “Il quadrifoglio” di Cantalupo Ligure, si trovano giornali, tabacchi, profumi, balocchi, e chi più ne ha …eccetera; ora la vulcanica Elena ha istituito davanti alla sua vetrina il servizio di book sharing, una “Little free library”, una piccola libreria libera e perciò aperta a tutti, dove far circolare “liberamente” i libri. Il meccanismo è facile, e dà la possibilità a tutti di prendere gratuitamente nello spazio “Prendi un libro”, un romanzo, o un saggio che vorreste leggere e che è stato lasciato da un altro lettore, in cambio di uno di vostra proprietà che sarà posto nello spazio “Lascia un libro”.

Lasciate un libro che avete amato, uno di quelli che vorreste che altri leggessero, affinché diventi una sorta di scambio, non solo culturale, ma soprattutto di emozioni. Ma forse potete lasciare anche un libro che non vi è piaciuto e che magari potrà essere apprezzato da altri.

Book Sharing a Cantalupo – Lascia un libro

La prima ”Little free library” è stata creata nel 2009 da Todd Bol a Hudson, nello stato americano del Wisconsin. Todd costruì nel suo giardino una casetta di legno e la riempì di libri come tributo a sua madre che era una grande amante della lettura. Successivamente condivise l’idea con il suo amico Rick Brooks che decise di riproporla in altri luoghi e ben presto si diffuse per tutti gli Stati Uniti e oltreoceano. Ora ci sono oltre 50.000 Little free libraries in tutto il mondo.

Il book sharing non va confuso con il book crossing. Anche in questo caso il tema è la lettura gratuita, ma l’idea di base, nata nel 2001, è “liberare un libro” lasciandolo in qualsiasi posto; sulla panchina di un parco, in un locale pubblico, in una scuola…insomma ovunque possa essere ritrovato e quindi letto da altre persone, le quali, una volta terminato il libro, lo libereranno permettendogli di proseguire il viaggio. Questi volumi sono tracciabili attraverso un codice identificativo e il loro percorso può essere seguito su un sito web.