L’industria si ferma per Davide: “Basta morti sul lavoro”.

Domani il comparto industriale della provincia sciopera per quattro ore dopo l'ennesima morte bianca, la quarta da inizio anno sul territorio provinciale. Oltre 300 in tutta Italia. Il ministro Di Maio ha ricordato il giovane deceduto alla Sli di Vignole e ha parlato di “numeri da bollettino di guerra”.

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L’ennesimo incidente sul lavoro, avvenuto il 6 giugno alla Sli di Vignole Borbera, è arrivato fino in Parlamento e domani sarà il motivo della manifestazione in programma davanti alla prefettura, ad Alessandria, organizzata dai sindacati. L’ecatombe in Italia, dall’inizio dell’anno, ha superato quota 300 morti bianche e nella nostra provincia, secondo i dati dell’Inail, con la morte di Davide Olivieri di Busalla, 22 anni, avvenuta nella fabbrica vignolese, siamo a quota quattro in nemmeno sei mesi, quasi un decesso al mese. In tutto il Piemonte ci sono stati 27 morti fino ad aprile: nel 2017 erano stati 18 vittime in un anno. Secondo Franco Armosino, segretario generale della Camera del Lavoro di Alessandria, le cause di questa situazione, in continuo peggioramento, derivano dalla crisi economica cominciata nel 2008, che ha spinto le aziende a fare meno formazione sui lavoratori e meno manutenzione sugli impianti: “Dal 2011 al 2017, le morti per lavoro nel territorio alessandrino sono raddoppiate: da cinque siamo passati a nove. Oltre alla carenza nella formazione del personale, ci sono i tanti contratti precari, ai quali corrispondono più incidenti”.

Davide Olivieri

I sindacati chiedono “misure di prevenzione più stringenti e di poter contare sulla presenza nel territorio di un numero congruo di Ispettori del Lavoro e dello Spresal per poter prevenire gli infortuni”. A oggi, queste istituzioni hanno poco personale e intervengono dopo gli incidenti, quando non c’è più rimedio. Giovedì scorso, in Parlamento, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha presentato un’informativa urgente sulla sicurezza e gli incidenti sui luoghi di lavoro, richiesta dal gruppo di Liberi e Uguali, guidato dal senatore Federico Fornaro. Il nome di Davide Olivieri, citato dal ministro, purtroppo non è stato l’ultimo nel lungo elenco, tristemente aggiornato dalla morte di un operaio della Fincantieri di Genova, Salvatore Lombardo, di 43 anni, e di due lavoratori a Messina, in Sicilia. Di Maio ha parlato di “numeri dell’Inail devastanti, simili a bollettino di guerra”. Dice Fornaro: “E’ urgente un piano straordinario che intervenga rapidamente e efficacemente sia sul piano della prevenzione e della lotta alla precarizzazione sia su quello del rafforzamento dell’organico degli ispettori e dell’intensificazione del controllo”. Domani, martedì, tutto il comparto industriale della provincia sciopererà per quattro ore: alle 9,30, in piazza della Libertà ad Alessandria, la manifestazione e, a seguire, l’incontro con il prefetto Romilda Tafuri.