Linee elettriche in tilt a causa della neve.  Sindacati e amministrazioni bacchettano Enel

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Una situazione più che da terzo millennio, da terzo mondo. A causa delle nevicate dei giorni scorsi, molte persone in provincia di Alessandria, così così come in gran parte della nostra regione, sono rimaste senza corrente elettrica. Al buio, al freddo con le caldaie in tilt, senza la possibilità  di utilizzare il computer per lo smart working, aggiungendo disagi ai cittadini e alle aziende in questi momenti già complicati a causa della pandemia. Per questo le segreterie regionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil denunciano per l’ennesima volta la gravissima situazione della rete di distribuzione elettrica piemontese, gestita tramite concessione da Enel Distribuzione, annunciando uno sciopero nazionale di 8 ore il prossimo 17 dicembre per rivendicare l’importanza di consolidare la presenza sul territorio della società attraverso uno straordinario investimento occupazionale e strutturale.

Gli organici, che da anni denunciamo invano come insufficienti a garantire i numeri minimi di gestione e controllo della rete piemontese, – scrivono in un comunicato – hanno ancora una volta dimostrato la loro insufficienza. Queste nostre affermazioni vengono anche confermate dai numeri ufficiali di Arera, che in un recente rapporto ha pubblicato i dati relativi alle penali pagate agli utenti (ora clienti) per le mancate forniture di energia elettrica: l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente registra infatti un passaggio dai 45 milioni di euro versati del 2018 ai 112 milioni di euro corrisposti nel 2019. Di questi, ben 108,2 milioni sono le penali pagate da E-distribuzione. Sempre nel rapporto Arera si legge che sia il numero di interruzioni dovute alla responsabilità dei distributori sia i minuti di mancata fornitura dovuti alle responsabilità aziendali sono in costante aumento, un trend negativo che prosegue ininterrotto dal 2016. Vogliamo interessare gli amministratori delle nostre città e vallate, perché riteniamo sia nostro compito illustrare nel dettaglio la carenza di personale, che si ripercuote sulla continuità del servizio e sulle condizioni di lavoro, e la critica situazione della rete di distribuzione, ribadendo che il servizio elettrico è un servizio essenziale per la vita sia personale che industriale del paese e che non può essere certamente sostituito da indennizzi economici a valle di ore e giornate intere di disservizi”.

il sindaco di Tortona Federico ChiodiA questo proposito la Giunta comunale tortonese, il cui territorio è stato interessato sia in città, sia nelle frazioni collinari in particolare a Vho e Mombisaggio-Torre Calderai, ha approvato, lunedì 7 dicembre, l’invio di una lettera di diffida alla società Enel E-Distribuzione. Si legge:  “Vi invitiamo formalmente ad attivarvi senza indugio per il ripristino della piena funzionalità degli impianti nelle località e nelle abitazioni del territorio tuttora fortemente penalizzate dalla assenza di energia elettrica e ad attuare le iniziative volte a prevenire per il futuro il ripetersi di quanto accaduto. Con espressa riserva, in difetto, di attuare tutte le più opportune iniziative a tutela della collettività fruitrice dei Vostri servizi”.

Purtroppo – ha dichiarato il Sindaco Federico Chiodii gravissimi disagi che sono stati causati durante la recente nevicata sono inaccettabili e senza precedente nei lunghi anni di gestione di Enel della rete pubblica. Auspico che questa società prenda atto delle gravi carenze che anni di politiche di austerity hanno causato, e imposti il proprio lavoro in maniera differente. Non è pensabile che chi gestisce al rete elettrica del nostro Paese non abbia presidi locali e un numero di squadre adeguato ad affrontare le emergenze e che questo appaia evidente in maniera così drammatica ogni qualvolta ci si scosta minimamente dall’ordinaria amministrazione”.