Lomellina riaperta alle auto in attesa del collaudo.

La strada provinciale 158 è tornata percorribile a più di due anni dall'alluvione

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I cartelli che indicano la deviazione stradale verso Rovereto e Tassarolo ci sono ancora sia a Gavi che a Novi, ma di fatto la strada provinciale della Lomellina ha riaperto. Da ieri il cantiere del ponte sul rio Gavalusso è stato smantellato e le auto possono transitare.

Un momento atteso dall’ottobre del 2014, quando la piena del piccolo corso d’acqua si portò via il ponte, causando la chiusura della strada che collega Gavi e Novi Ligure attraverso i vigneti, da sempre il percorso alternativo per evitare il traffico tra Serravalle e il centro zona novese.

I lavori sono partiti solamente lo scorso autunno, affidati dalla Provincia, alla Portalupi Carlo di Ticineto e alla Costruzioni Capannoni di Oviglio. 530 mila euro l’importo per ricostruire il ponte e sistemare le sponde del rio con la realizzazione di scogliere a monte e a valle del manufatto.

La Provincia nelle settimane scorse aveva annunciato il via libera alle auto da aprile anche se il cartello sistemato nei pressi del cantiere indicava il 31 marzo.

Ufficialmente, la riapertura non è ancora stata autorizzata, come dimostrano i cartelli a Gavi e Novi, poiché si attende ancora l’esito del collaudo ma da ieri l’alluvione, almeno per la Lomellina, è finalmente finita.

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