L’opposizione non va in Consiglio per protesta

Odino e Traverso lamentano tempi troppo ristretti per avere i documenti dei punti in discussione

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Una seduta del Consiglio comunale a Carrosio
Una seduta del Consiglio comunale a Carrosio durante lo scorso mandato

Consiglio comunale senza l’opposizione l’altra sera a Carrosio. La minoranza, composta da Gianni Traverso e Piero Odino, eletti nel 2012 in quota 5 Stelle, non ha partecipato alla seduta per protesta.

Ha inviato una lettera al segretario comunale, resa nota all’assemblea, con la quale ha informato dei tempi considerati troppo limitati per poter ottenere e leggere i documenti relativi ai punti in approvazione. “Il 26 marzo – ha scritto i due consiglieri, alle 16 circa ci recavamo nel palazzo del Comune per prendere visione della documentazione depositata agli atti, ma gli uffici erano chiusi. Nella convocazione vi è scritto che i documenti erano disponibili solo 24 ore prima del Consiglio ma negli orari di ufficio, quindi restringendo ulteriormente il già esiguo tempo dato a disposizione, assolutamente limitato per poter leggere e fare corrette e ragionevoli considerazioni in merito a quanto poi si sarebbe dovuto deliberare”. Tesi respinta dalla maggioranza, che ha votato il bilancio consuntivo e di previsione, il documento unico di programmazione e le tariffe comunali (atti, i primi in particolare, messi a disposizione solitamente diversi giorni prima della seduta), una variante al piano regolatore e lo scioglimento della convenzione sulla segretaria comunale con altri comuni.

“Prendiamo atto – hanno scritto ancora Odino e Traverso – che non sono state assolutamente prese in considerazione dal sindaco Valerio Cassano le nostre richieste già esposte in passato, finalizzate ad avere un maggior tempo per la verifica della documentazione depositata. Provvederemo nuovamente ad informare il prefetto per quanto accaduto”. A giugno a Carrosio si vota per eleggere sindaco e Consiglio comunale.