La prime settimana di luglio ha segnato una svolta nella stagione: con l’arrivo del bel tempo è migliorato nettamente l’umore delle persone – io in primis! – e sono aumentate le opportunità per godere della meravigliosa natura norvegese.

Il vantaggio del lavoro che svolgo è che so già in anticipo quando ci sono navi da crociera in porto: se arrivano i passeggeri sono impegnato con i tour, altrimenti…vacanza! In questo modo posso approfittare al massimo del tempo libero, anche grazie alle temperature degli ultimi giorni, finalmente davvero estive con punte di 25 gradi!

Martedì 10 luglio io e una mia collega inglese, Rhian, affrontiamo una delle montagne preferite dagli abitanti di Tromso: il Tromsdalstinden, 1238 metri s.l.m. Vi sono già salito l’anno scorso ma sono più che felice di ripetere l’escursione. Partiamo alle 10.30 e splende il sole: siamo in bermuda e maglietta e la giacca sembra ormai un lontano ricordo. All’inizio la strada è ampia e pianeggiante, poi il sentiero si restringe e diventa più ripido.

La parte finale è una pietraia massacrante che affronto lentamente, mentre la mia amica sembra volare. Mi precede in cima di venti minuti, poi pranziamo con calma e la pasta fredda e l’insalata portate da casa sembrano assolutamente deliziose. Il tempo è più nuvoloso e la temperatura si abbassa rapidamente, quindi riprendiamo il cammino e scendiamo dall’altro lato, percorrendo una lunga vallata a tratti ancora coperta di neve. Dopo 8 ore di cammino siamo molto stanchi fisicamente, ma rigenerati dalle viste meravigliose della città dell’alto.

Nei giorni successivi sono molto impegnato col lavoro, quattro volte a Tromso e due alle Lofoten. Il 17 luglio ho un giorno libero e trascorro tutto il pomeriggio in spiaggia. Ci sono più di 20 gradi e mi riscaldo con calma, poi conto fino a tre e mi lancio in acqua per il primo bagno della stagione a Tromso (due settimane fa mi ero già immerso alle Lofoten). L’acqua è gelida, come sempre, ma il sole caldo mi asciuga rapidamente. Gioco con la collega Gabrielle e con la splendida figlia di 5 anni e ci divertiamo molto.

In giornate come queste sono davvero innamorato della vita in Norvegia, ma non devo abituarmi troppo perché il calendario parla chiaro: tra due settimane sarò già di ritorno in Italia!

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