L’Unione Montana al Cociv: “Riaprite il cantiere lungo la 160 a Carrosio”.

Documento dei quattro Comuni per chiedere la ripresa dei lavori di allargamento, fermi da due anni. Cociv ha presentato il terzo progetto, si attende Italferr.

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Carrosio, il cantiere lungo la 160 di nuovo fermo

Riaprite il cantiere della provinciale 160 a Carrosio”. A richiederlo è il Consiglio dell’Unione montana Val Lemme, di cui fanno parte Fraconalto, Voltaggio, Carrosio e Parodi. Il cantiere è quello all’ingresso di Carrosio da Voltaggio, ormai quasi eterno, che dovrebbe servire ad allargare il tratto della strada come previsto dalle opere viabilistiche legate al Terzo valico. Il senso unico regolato dal semaforo è attivo da quasi due anni senza che nulla o quasi sia stato fatto. Oltre ai disagi, a preoccupare è la situazione della frana sottostante, sopra il torrente Lemme, grazie alla foto pubblicata da Giornale7.it il mese scorso e presente nel sito terzovalico.it. Inizialmente, l’allargamento della strada da parte del Cociv era iniziato verso la collina ma la notevole presenza di amianto ha spinto il consorzio a modificare il progetto e a prevedere l’ampliamento della carreggiata verso il Lemme.

Il versante sul Lemme sotto la strada 160 a Carrosio (foto da terzovalico.it)

La frana caduta nel 2019 e l’ulteriore presenza di amianto ha fatto cambiare ancora idea al Cociv. “Siamo al terzo progetto – ha spiegato il sindaco di Voltaggio, Giuseppe Benasso, in Consiglio comunale rispondendo a un’interrogazione della minoranza -. L’Unione montana, a tal proposito, ha approvato un ordine del giorno che chiede la riattivazione dei lavori. La documentazione è stata approvata dalla Provincia e ora si attende l’ok di Italferr”. In sostanza si lavorerà di nuova verso al collina mentre verso il Lemme sarà realizzato un ponte sospeso. Entro il 2021 si prevede di tornare al doppio senso di marcia. L’ordine del giorno è stato inviato anche al commissario straordinario del Terzo valico, Carmelo Mauceri