L’Unione montana Valli Borbera e Spinti si allarga alla Val Lemme.

Il Consiglio comunale di Voltaggio ha votato l’adesione all’ente di cui fanno già parte Vignole Borbera, Borghetto di Borbera, Stazzano e Grondona

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Vignole Borbera municipio
il municipio di Vignole Borbera, sede dell'Unione montana

L’Unione montana Valli Borbera e Spinti si allarga alla Val Lemme. Il Consiglio comunale di Voltaggio ha infatti votato l’adesione all’ente di cui fanno già parte Vignole Borbera, Borghetto di Borbera, Stazzano e Grondona. L’opposizione ha votato contro. Voltaggio lo scorso anno è uscito dall’Unione Val Lemme per via della quasi totale mancata organizzazione e condivisione dei servizi a favore dei cittadini. Poi il fallito tentativo di costituire una nuova Unione con Arquata Scrivia, Cabella Ligure e Fabbrica Curone. Secondo il sindaco, Giuseppe Benasso, la scelta dell’Unione che ha sede a Vignole “è la più vantaggiosa per i servizi ai cittadini”. Il Consiglio ha votato il conferimento di quattro funzioni all’Unione montana: protezione civile, edilizia privata e urbanistica, polizia locale e servizi alla persona con il Csp. L’opposizione, con Michele Bisio, ha detto: “In Regione è in approvazione una nuova norma che prevede Unioni di Comuni solo nello stesso bacino orografico: Voltaggio può stare nel bacino del Lemme e dell’Orba, non dello Scrivia. Nell’Unione a cui volete aderire non tutti i Comuni hanno conferito le quattro funzioni. Inoltre, il nuovo statuto dell’ente, approvato guardacaso il 27 dicembre, vincola i Comuni a stare nell’Unione per almeno cinque anni, e il recesso può essere fatto solo due anni dopo. Saremo vincolati per sette anni e avremo un solo rappresentante nel Consiglio dell’Unione. Meglio fare delle semplici convenzioni piuttosto che entrare in un’Unione a queste condizioni”. Benasso ha replicato: “Siamo stati nove anni nell’Unione Val Lemme ed è stato fatto davvero poco. Le convenzioni danno diritto a fondi regionali molto inferiori rispetto al conferimento delle funzioni”. Il capogruppo di maggioranza Luigi Repetto ha aggiunto: “Quello che conta è l’erogazione dei servizi alla popolazione. La mancata contiguità con l’Unione non è un problema”.