Marco Picchi “intoccabile”: Danilo Bottiroli si dimette dal Consiglio

La maggioranza Pd ha respinto la mozione contro il sindaco presentata dopo l'aggressione del 29 settembre. L'esponente 5 stelle: “Lascio poiché la maggioranza non ha mosso un dito contro il mio aggressore”

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Come era previsto, nella seduta del Consiglio comunale di Tortona di ieri non è passata la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Gianluca Bardone, presentata dalle minoranza dopo l’aggressione che ilcapogruppo Pd Marco Picchi  ha perpetrato nei confronti di Danilo Bottiroli, esponente dei 5 Stelle, il 29 settembre scorso. La maggioranza ha votato compatta per salvare il primo cittadino, sotto accusa per non aver detto nulla dopo l’episodio e di aver avallato il comunicato stampa del partito che metteva sotto accusa  il pubblico presente in sala, parlando di provocazioni orchestrate dalle opposizioni, all’origine del comportamento di Picchi, il quale ha successivamente chiesto scusa. Al termine della votazione, Bottiroli si è dimesso dal Consiglio comunale per protesta.

Danilo Bottiroli

I motivi li aveva spiegati prima del voto sulla mozione: “Dal 29 settembre a oggi non c’è stato nessun provvedimento disciplinare e nessuna decisione politica nei confronti o da parte dei consiglieri Ciniglio e Picchi, che rimangono al loro posto e con le loro cariche. Addirittura il Pd, maggioranza che sostiene l’attuale sindaco Bardone, ha emanato successivamente un comunicato stampa non certo fedele ai fatti accaduti. A questo punto, per la mia concezione etica e di etica della politica, ritengo che in assenza di provvedimenti disciplinari e di dimissioni – e non dovevo certo essere io a chiederle – da parte di chi mi ha aggredito, si stiano “legittimando” comportamenti inaccettabili. Se questa è la situazione, è insopportabile per me pensare di restare seduto accanto a chi fa politica con gli insulti e le aggressioni fisiche e accanto a quei loro compagni che esercitano il potere politico sorvolando sugli insulti e sulle aggressioni fisiche”.

La giunta ha osservato senza muovere un dito l’aggressione del consigliere Picchi nei miei confronti, forse sindaco e assessori pensavano fosse solo un amichevole abbraccio. Non posso non considerare – ha continuato Bottiroli – la necessità di dedicare più tempo e risorse alla mia professione di insegnante e al mio incarico di vice preside dell’istituto comprensivo Tortona B e ancor di più alla mia famiglia e alle persone che amo. Mi scuso con gli oltre 1900 cittadini tortonesi che mi hanno votato alle amministrative del 2014 per non poter concludere il mio mandato elettorale perché se, come è facile ormai supporre, non passerà questa mozione di sfiducia, rassegnerò le mie dimissioni dal consiglio comunale di Tortona e dalle commissioni consiliari delle quali sono membro con decorrenza immediata e abbandonerò la seduta”.