Meno interrogazioni e più dialogo, ecco come sarà la nuova amministrazione

0
823
Molare, il primo consiglio comunale.JPG
Molare

Lunedì sera il neo sindaco Andrea Barisone ha portato in discussione le prime scelte del mandato. “Con il sindaco di Ponzone mi recherò in Regione per sistemare la strada di Piancastagna”, ha anticipato Barisone, che si è recato a Torino giovedì per  recuperare la via di collegamento tra Ovadese e Acquese. La strada è sterrata. “Anni fa era stato approvato il finanziamento per l’asfaltatura, ma c’era un problema di incompatibilità con il piano provinciale, che ora è risolto. E’ una via alternativa alla strada provinciale, che in caso di interruzioni, o nella bella stagione merita di essere sfruttata. Per prima cosa bisogna recuperare il contributo regionale”.

Ad aprire la seduta il saluto degli eletti alla popolazione, che fuori dal municipio un po’ per scherzo e un po’ per davvero sperava nel maxi schermo.

La giunta è formata dagli assessori Mirko Vignolo, che con 115 preferenze sarà vicesindaco e avrà delega ai Lavori Pubblici ed Eloisa Cuppari, 103 voti si occuperà dell’Istruzione e della nuova sezione da aprire a scuola. Completano la maggioranza “Rivivere Molare” Irene Giardini,Raffaella Alessandra Bombonato, Pierluigi Canepa, Mario Villa, Fabio Saponaro. Sono eletti consiglieri di minoranza oltre al capogruppo “Insieme per Molare” Gianmarco Bisio, l’ex vicesindaco Giacomo Priarone e Lorenzo Angelo Giani.Hanno eletto i membri delle commissioni. Elettorale: Bombonato, Giardini, Giani; supplenti: Saponaro, Camera, Bisio. Giudici popolari: la maggioranza ha nominato Mario Villa. Agricoltura: Mirco Vignolo,Giacomo Priarone. “Comunque per dar corso alle domande di contributi per le gelate dei vigneti, intendiamo prorogare le funzioni della precedente commissione”.

Nel nuovo mandato ci saranno meno commissioni, meno interrogazioni e più sedute di consiglio. “Il cambiamento è opportunità di confronto, metterò a disposizione la mia esperienza”, ha detto l’ex sindaco Bisio. “Quand’eravamo all’opposizione, forse abbiamo ecceduto con le interrogazioni – ammette il neo sindaco – da parte mia per agevolare il dialogo cancellerò l’ulteriore regolamento di accesso agli atti”.

Il clima propositivo poteva guastarsi con la prima delibera di affidamento del servizio di verifica e riscossione dei tributi all’Agenzia delle Entrate. “L’approvazione da parte del Comune è obbligatoria, ma siamo difronte ad un’aberrazione giuridica, a cui moralmente dico no. Si poteva almeno inserire nella delibera la volontà di valutare altre modalità di gestione”, èintervenuto Bisio. “Il nostro Comune per ora non ha le risorse per gestire il servizio”, ha replicato il sindaco. Il segretario comunale Gianfranco Comaschi, che con grande professionalità ha traghettato il Comune nel nuovo mandato, ha risolto proponendo insieme al sindaco di inserire nell’atto il limite  di un anno, in vista di possibili sviluppi normativi.