Una sconfitta dolce come il cioccolato o la colomba di Pasqua. Questa la penultima giornata di campionato che vedeva lo Sportleale Monleale salutare il pubblico amico in una gara che si è rivelata molto bella e soprattutto decisiva per la salvezza e la permanenza degli orange nella massima categoria nazionale.

Contro il Real Torino coach Zagni chiama i suoi a dare tutto ed effettivamente la squadra monlealese dimostra di stare bene fisicamente e di avere trovato una quadra nel gioco e nelle dinamiche interne, cosa non semplice per una squadra che ha dovuto sostanzialmente rifondarsi dopo la diaspora degli ultimi mesi.

Torino va in vantaggio presto con Baccarin, ma il suo quasi omonimo Ballarin replica poco dopo. Gara che dopo i due lampi iniziali, resta ferma in equilibrio con i portieri protagonisti e porte inviolate fino al 19° quando ancora Baccarin beffa l’ottimo Favaro, mandando le squadre al riposo sull’1-2.  L’inizio secondo tempo sembra far presagire al peggio perché i torinesi allungano 1-3 con Corio, ma Faravelli e Perazzelli lanciano la rimonta che arriva puntuale ed è 3-3. Partita che si chiude con Monleale in attacco e Torino che come si dice in gergo pugilistico, viene “salvata dalla campana” anzi, dalla sirena in questo caso. L’Over Time non cambia gli equilibri, perché i monlealesi che avevano in pugno l’inerzia della gara, calano fisicamente lasciando ai torinesi la possibilità di riaffacciarsi dalle parti di Favaro.

Si va ai rigori. Monleale sbaglia, Torino no e gli ospiti si aggiudicano il match anche, ma la festa comunque può iniziare nella casa orange con la matematica salvezza che arriva grazie al punto conquistato a fronte del contemporaneo ko di Forlì.

Per i ragazzi di Zagni ora ultima gara sul difficile campo di Vicenza, gara complicata, ma che i monlealesi potranno giocare senza ulteriori pensieri.