Muore, forse assiderata, dopo essere stata trovata legata nell’abitazione del figlio

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L'abitazione della frazione Pessino di Arquata

E’ stata trovata in stato di semi incoscienza coi polsi legati in serata. Subito soccorsa è morta poco dopo il ricovero in ospedale, probabilmente per ipotermia.

Questa è stata la triste sorte toccata ad Igina Fabbri, 71 anni, residente ad Arquata Scrivia in questo gelido giorno di febbraio. Al momento del suo ritrovamento, però, l’anziana si trovava nell’abitazione del figlio, all’imbocco della frazione arquatese di Pessino. Una circostanza ancora tutta da chiarire.

A nulla sono valsi i tentativi operati dai medici del servizio 118, intervenuti sul posto. Igina Fabbri è morta poco dopo il ricovero all’ospedale San Giacomo di Novi.

Nella villa di Pessino sono sopraggiunti i carabinieri di Arquata e il magistrato di turno. Al momento non sarebbe stato operato nessun fermo. Il figlio della donna, Mauro Traverso, si trova comunque nella sede dei carabinieri di Arquata per essere interrogato. Le sue dichiarazioni potrebbero quindi spiegare molte cose. L’anziana potrebbe essere stata legata molte ore prima del suo ritrovamento. Forse addirittura la sera prima. E questo fattore, qualora venisse confermato, potrebbe spiegare la causa del decesso, presumibilmente provocato dalla lunga esposizione al freddo.