Narra Te…Notte. Una nuova storia per i giovani lettori

Quattro chiacchiere con l’autrice Barbara Raineri, docente dell’Istituto Comprensivo Arquata-Vignole

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Barbara Raineri

I bambini amano le storie. Non è una novità. Le storie regalano emozioni e proprio attraverso le storie i piccoli entrano in nuovi mondi che stimolano la loro immaginazione e la loro fantasia.

Lo sa bene Barbara Raineri che ha dedicato tanti anni della sua vita all’infanzia. Insegnante, promotrice del progetto nazionale Nati per leggere, ora ha pubblicato il suo primo libro, naturalmente dedicato ai bambini.

Il titolo è “Narra Te…Notte, edito da Puntoacapo

Da insegnante a scrittrice di libri per l’infanzia. Un sogno nel cassetto, realizzato o una conseguenza del tuo lavoro?

Fin da piccola amavo stare in cameretta e scrivere  poesie e fiabe pensando al giorno in cui tutto questo sarebbe diventato realtà. Ora ho sentito che era il momento giusto per fare questa nuova esperienza così, dopo aver dato vita alla mia piccola storia, mi sono recata alla fiera del libro e degli illustratori a Novi Ligure “La torre di carta” e ho cercato fra loro un illustratore ed un editore.

Le illustrazioni sono di Giulia Segantin. Come nasce questo sodalizio?

Giulia Segantin

Alla fiera, quando mi sono fermata davanti al banchetto espositivo di Giulia Segantin è stato amore a prima vista, i suoi disegni e i suoi tratti erano perfetti per dar vita alle parole della mia storia.
Lo stesso si può dire con Cristina Daglio, della casa editrice Puntoacapo , grazie alla quale abbiamo fatto un’attenta analisi e scelta sui caratteri da usare per l’alta leggibilità, così come per il formato piccolo e pratico da sfogliare e avere sempre con sé.
A questo proposito vorrei fare un appello alle mamme che come me sono sempre in coda coi figli agli sportelli ( banca,posta,pediatra,medici…) e consigliare un libricino da sfogliare, leggere e commentare insieme piuttosto che il cellulare o il videogioco che ci separa e ci isola completamente. Ci lamentiamo che i figli non ascoltano, ma noi adulti ascoltiamo? Cosa abbiamo fatto per costruire l’ascolto e il dialogo coi nostri bambini? Forse oggi più che in passato è giusto farci  una riflessione.

Di cosa parla il libro?

È un racconto dentro il racconto, una fiaba dentro la fiaba. Parla di una bambina di otto anni che vede la realtà intorno a lei con gli occhi della fantasia e racconta al lettore come nasce la sua passione per i libri…una mamma che legge storie e un papà che le inventa.

A quale fascia d’età è rivolto

È stato pensato e scritto per i piccoli dell’infanzia e i primi anni della Primaria dove è ancora più necessaria la presenza di mamma e papà. Come ho detto più volte negli incontri coi genitori il bambino che inizia a leggere si sentirà grande, ma allo stesso tempo insicuro e amareggiato dal fatto che non riesca a farlo in assoluta scioltezza e disinvoltura. È in questo momento che il bambino, un po’ per pigrizia e un po’ per insicurezza, chiede :” Me lo leggi?” e l’adulto ha la possibilità di consolidare con lui un legame indissolubile e trasmettergli così il piacere della lettura e la voglia di ripetere questa bellissima e unica esperienza.

Domenica scorsa tu e Giulia avete presentato il libro in galleria Crocetta a Celle Ligure, quando sarà il prossimo appuntamento?

Sarà in occasione della Torre di carta che inizierà a Novi Ligure il 9 giugno. Invito e aspetto i piccoli lettori e le loro famiglie al “Narra tè…notte! “sabato 23 giugno alle 17 al Parco Castello, dove si terrà anche un laboratorio creativo.