I lavori per la pista ciclabile tra la stazione ferroviaria di Arquata Scrivia e Libarna antica, a Serravalle Scrivia, partiranno il prossimo anno. Nel 2018 il Comune aveva partecipato a un bando della Regione con il progetto denominato “Pedalando nella storia“, che prevede un tracciato dallo scalo ferroviario verso viale Unità d’Italia, poi dalla rotonda per Vignole Borbera lungo strada del Vapore e infine in aperta campagna, separato dal traffico veicolare, con arrivo direttamente all’interno dell’area archeologica. Oltre un chilometro, che sarà attrezzato con una spesa di circa 160 mila euro, finanziato dalla Regione con 100 mila euro. “E’ stata assegnata la progettazione definitiva – spiega il sindaco Alberto Basso – ed entro l’anno sarà indetta la gara per i lavori. Restano da espropriare alcuni terreni per i quali siamo in dirittura d’arrivo per un accordo con la proprietà”. L’argomento è stato discusso in Consiglio comunale nell’ultima seduta, dedicata al bilancio. Rispondendo all’opposizione, il vicesindaco Paolo Spineto ha spiegato che “nell’ambito del progetto del milione di euro (ottenuto dal Terzo valico, ndr) abbiamo previsto interventi in viale Italia per poter migliorare la viabilità e realizzare il primo pezzo del percorso ciclabile dalla stazione ferroviaria a Via del Vapore”.

La stazione ferroviaria di Arquata

Il consigliere di minoranza Diego Sabbi ha detto: “Ritengo la sensibilità degli amministratori in generale diversa da quelle dei cittadini; si rischia di fare cose razionali sulla carta e culturalmente significative ma vanificate dalla popolazione alla quale non interessano. Credo che occorrerebbe per il futuro immaginare che, oltre al costo per la realizzazione, serva considerare la manutenzione futura e come incentivare la fruizione dell’opera”. “A monte – ha risposto l’assessore Stefania Pezzan -, prima di partecipare al bando, sono stati presi contatti con la Soprintendenza proprio perché loro sono i primi interessati; ci hanno fatto sapere che già ora, di norma, ci sono associazioni di ciclisti che vengono da ogni parte d’Italia per visitare il sito di Libarna.

Uno scorcio di Libarna
Uno scorcio di Libarna

La Soprintendenza ci ha richiesto di installare lungo la ciclabile dei cartelli informativi sui recenti ritrovamenti dovuti ai cantieri dei lavori del Terzo Valico, per i quali ci avrebbero fornito i testi, elementi già presentati durante la serie di conferenze svoltesi in Comune l’anno scorso”. Sabbi ha espresso altri dubbi, in particolare proprio sulla cartellonistica di questo genere: “L’Italia è piena di cartelloni lasciati nel degrado”. L’assessore alla Cultura Nicoletta Cucinella ha ribadito che “da tempo, oltre che con la Soprintendenza, sono stati presi contatti anche con associazioni per la promozione del territorio e del cicloturismo”. Ha quindi ricordato il progetto Bike square, il tracciato della Via Postumia e il sentiero E1 nelle vicinanze della chiesa parrocchiale di San Giacomo, costruita in onore del santo patrono dei viandanti.

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