Nuovi acquedotti per scongiurare l’interruzione del servizio idropotabile

Sarà Gestione Acqua a realizzare gli impianti di approvvigionamento delle acque

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L’estate del 2017 è stata una delle più siccitose di sempre, la quarta per l’esattezza. Gli effetti dall’andamento climatico anomalo, hanno portato ad una forte crisi di approvvigionamento delle acque ad uso potabile. A febbraio  di quest’anno,  la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, ha deliberato lo stato di emergenza per gran parte del territorio piemontese.

Nel luglio 2018, il Commissario straordinario per l’emergenza, la cui carica è rivestita dal presidente della Regione Sergio Chiamparino, ha emesso ordinanza per fronteggiare la crisi, riconoscendo quanto già eseguito  nell’immediato.  Da pochi giorni, sono stati definiti gli interventi urgenti finalizzati per  scongiurare l’interruzione del servizio idropotabile e per garantire la piena funzionalità, anche attraverso l’interconnessione di reti acquedottistiche esistenti, l’installazione di nuovi sistemi di trattamento delle acque e l’attivazione di nuovi fonti e la realizzazione di serbatoi per lo stoccaggio delle acque.

Il costo di questi interventi, affidati a Gestione Acqua, ammonta a oltre tre milioni di euro di finanziamento e quasi 1.300.000 € di cofinanziamento che corrisponderà Gestione Acqua stessa.

Tra tutti, il principale intervento riguarda l’impianto di captazione e potabilizzazione di Bettole da cui si approvvigionano la città di Novi e alcuni Comuni limitrofi e consiste nella costruzione di una nuova captazione con prelievo di acqua di sub – alveo e difesa spondale e la realizzazione di un nuovo impianto di potabilizzazione con tecnologia a membrane in grado di trattare e ridurre efficacemente acque a grande carica biologica e di torbidità.