Oggi a Carbonara l’addio al vicesindaco Ilaria Regonaschi.

Alle 16 le esequie della trentenne, eletta nel 2014. Si era laureata con una tesi sulla sua malattia, la sclerodermia.

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Carbonara Scrivia oggi darà l’addio al suo vicesindaco, Ilaria Regonaschi, scomparsa due giorni fa a trent’anni nell’ospedale di Novi Ligure dopo una lunga malattia. Diplomatasi al Liceo Peano di Tortona, Ilaria si era laureata all’Università di Pavia con una tesi sulla sclerodermia, il male che l’aveva colpita e al quale aveva dedicato la sua tesi di laurea in Farmacia. Una malattia che le aveva causato un trapianto di cuore, due anni fa, e tanta sofferenza, sopportata con grande dignità sia nella vita quotidiana sia nella sua attività amministrativa. Ilaria dal 2014 era infatti vicesindaco di Carbonara.

Era stata nominata dal sindaco Flaviano Gnudi dopo cinque anni da consigliere comunale di maggioranza grazie ai tanti voti ottenuti alle elezioni. Era sposata con Simone Protto, titolare impresa di comunicazione Letter Bit di Tortona. Avevano deciso di abitare a Carbonara, il paese di Ilaria, al quale era molto legata anche per la presenza dei suoi genitori, Ivana Mignone e Adriano Regonaschi. Il funerale è in programma alle 16 nella chiesa parrocchiale di Carbonara. Stamattina la salma di Ilaria sarà esposta nella casa funeraria delle pompe funebri Cadirola, a Tortona e, dalle 14, nel piano terra del Dongione. Saranno senz’altro in tanti a renderle omaggio.