Oggi, al Santuario Madonna della Guardia di Tortona, i funerali di Ugo Di Lascio

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Grande cordoglio nel mondo orionino, ma anche in città e a San Ruffino di Sarezzano, dove abitava, per la morte di Ugo Di Lascio, 65 anni, agente della polstrada in pensione, molto attivo nel Movimento laicale orionino, volontario al Piccolo Cottolengo, al Centro Mater Dei e al Santuario della Madonna della Guardia. Un infarto lo ha stroncato lunedì notte. Lascia la moglie Maria e la figlia Emanuela. Originario di Acerno (Salerno), si era trasferito al Nord a soli 14 anni per trovare lavoro. Aveva un animo particolarmente sensibile per i poveri e i bisognosi e da anni si prendeva cura di Edoardo, ospite al Piccolo Cottolengo, come se fosse un proprio figlio.
«Innamorato di don Orione, ha fatto della carità e del servizio la sua bandiera e lo scopo dell’ultima parte della sua vita – dice don Achille Morabito, amico e confidente da tanti anni -. Marito e papà affettuoso, legatissimo alla sua famiglia, amico vero e sincero, ci lascia una preziosa eredità, a cominciare dalla fede vissuta con profonda convinzione e testimoniata con gesti concreti di carità e dedizione agli altri».
«E’ stato un amico sincero fin dal primo momento che l’ho conosciuto – dice il rettore del Santuario, don Renzo Vanoi -, la disponibilità e la sincerità che ha sempre dimostrato siano una lezione di vita per tutti noi».
Una grave perdita anche per la comunità di San Ruffino. Così lo ricorda il maestro Armando Bergaglio: «E’ passato circa un quarto di secolo quando Ugo, con Maria e l’allora piccola Emanuela, era venuto ad abitare a San Ruffino, nella casetta affacciata sulla piazzetta, dove entrando ti colpiva subito la foto incorniciata con Papa Giovanni Paolo, cui lui, quando era in servizio nella Polizia, fece da scorta a Torino. Era stato uno degli animatori della Confraternita di San Ruffino. E’ doveroso ricordare il suo impegno nell’organizzazione delle cerimonie liturgiche, nel decorare la chiesa e la piazza, nell’allestire il presepio. Di lui ci restano un affettuoso ricordo ed un vivo senso di gratitudine per quanto ha fatto per la nostra comunità che ora è vicina a Maria e ad Emanuela, ed esprime con commozione i più sinceri sentimenti di condoglianze e di partecipazione al loro dolore».
La camera ardente è stata allestita al Centro Mater Dei e i funerali saranno celebrati al Santuario della Madonna della Guardia oggi, mercoledì 1 febbraio, alle 11.