Ordinato lo sgombero di un palazzo in via Palestro: “Pericolo strutturale”.

Dichiarato inagibile già nel 2013, era abitato ancora da tre persone: il Comune ha imposto loro di andare via dagli alloggi

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Tre persone sgomberate da un edificio del centro storico considerato a rischio. A Serravalle Scrivia il sindaco Alberto Carbone ha firmato un’ordinanza riferita a un vecchio caseggiato di via Palestro, al numero civico 62, dopo che, in base a un sopralluogo dei tecnici comunali, è emerso che i pavimenti di un alloggio al terzo piano sono addirittura “in flessione”. Inoltre, una serie di perdite d’acqua crea problemi strutturali, anche alla scala condominiale.

Il palazzo era già stato oggetto di un’ordinanza di inagibilità emanata nel 2013: il Comune aveva revocato l’abitabilità a tutti gli appartamenti, un atto notificato a tutti gli interessati ma evidentemente non del tutto rispettato, dato che due anni dopo due alloggi, al primo e al terzo piano, risultavano ancora abitati, precisamente da una donna italiana e da due persone di origine nordafricana. Due settimane fa circa i tecnici comunali sono tornati nell’edificio, riscontrando un aggravamento delle condizioni: il pavimento dell’alloggio al terzo piano risulta flesso ed è emersa la copiosa perdita d’acqua. Per il Comune, quindi, esiste un pericolo strutturale per l’intero immobile e quindi rischi per l’incolumità dei residenti. Da qui l’ordinanza di sgombero per gli abitanti del palazzo.