Proprio nel giorno in cui si tiene l’assemblea indetta dalla Cgil (di cui abbiamo parlato qui) dedicata alla recente petizione dei lavoratori dell’Outlet di non lavorare almeno nel giorno di Pasqua (il centro commerciale tiene aperto attualmente 361 giorni all’anno n.d.r), fa sentire la propria voce anche la UILTuCS, tramite le parole della sua segretaria generale, Maura Settimo che prende di mira sia il centro commerciale che i colleghi della Cgil.

Maura Settimo

Ai colleghi, Settimo chiede: “Si è persa forse un’occasione per poter agire in sinergia ed essere più incisivi nelle richieste?”. Il punto in questione è quindi il fatto che la Cgil abbia fatto tutto da sola, senza coinvolgere Cisl e Uil, gli altri due organi sindacali. Per questi ultimi si tratta di un errore: “Siamo stati tempestati di messaggi attraverso gli stessi social, – dice ancora Settimo – di lavoratrici e lavoratori che ci chiedevano di poter avere iniziative per poter condividere un percorso che vedesse quale unico obiettivo quello di avere un colloquio con la dirigenza dell’Outlet e provare a ragionare su quanto sta avvenendo in questi giorni. L’obiettivo è quello di limitare questa politica tutta a discapito dei lavoratori e assolutamente anti – economica”.

Polemiche a parte, la sezione della Uil dedicata al commercio ha quindi proposto alle altre sigle, un “incontro con le Amministrazioni Comunali di Serravalle e Novi, con la McArthurGlen e la Provincia, insomma con gli stessi soggetti firmatari di un importante documento datato ormai 2001 che vedeva la stessa McArthurGlen, impegnarsi a condividere con le organizzazioni sindacali alcuni importanti momenti della vita lavorativa del centro, tra le quali le aperture festive ecc”.

Settimo poi indica come sia già stato realizzato un documento con alcuni lavoratori del centro, non solo commessi e negozianti, ma anche con le altre realtà lavorative come le pulizie, la vigilanza, la ristorazione ecc. Secondo la Settimo infine: “è importante il coinvolgimento di tutti. Siamo sicuri di poter portare avanti una battaglia iniziata dai lavoratori e di poter finalmente condividere un percorso che consenta di avere un monitoraggio del più grosso polo commerciale della Provincia”.