Ponta, l’artigiano degli impianti idraulici da “boccia” a imprenditore

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Roberto Ponta (al centro) con i figli Alessio e Manuel

 

Nel novese lo conoscono quasi tutti, sia quelli che gli parlano nel dialetto della Val borbera, dove vive, che lo chiamano per il rubinetto che perde, sia gli amministratori delegati di aziende che si confrontano con lui per individuare le migliori soluzioni nel rapporto tra resa degli impianti termici, contributi e defiscalizzazioni, e sicurezza, sia i tecnici e i colleghi che hanno la necessità in fase di progetto o di realizzazione di individuare la soluzione laddove il lavoro è complesso.

Roberto Ponta, nato nel ’58, già a 15 anni faceva il “boccia” con artigiani del settore idraulico ma a 20 anni diventava lui stesso artigiano in proprio e sognava di poter avere un camioncino proprio con il suo nome e un piccolo magazzino.

Il suo innato talento fece sì che questo obiettivo lo raggiungesse nel giro di pochi anni ed ogni tre o quattro anni il suo magazzino divenne sempre più grande fino al capannone nella zona Cipian di Novi uno dei tanti da lui stesso costruiti.

Lungo il cammino corsi, certificazioni e specializzazioni lo hanno reso sempre più quotato nell’ambiente, ricevendo riconoscimenti non solo commerciali, ma diplomi e premi da parte di associazioni di categoria, aziende e istituti certificati.

Nel frattempo la materia da lui trattata si è evoluta ad energie rinnovabili, impianti a biomassa, fotovoltaico e nuove versioni di impianti termici e di condizionamento dove la cultura meccanica ha lasciato spazio a quella elettronica ed ambientale e Ponta ne ha seguito l’evoluzione ed ha indirizzato i figli Manuel e Alessio, le altre due colonne della società Pro.Valle, a continuare l’aggiornamento e ad individuare nuove soluzioni per aziende e privati.

La sua crescita non solo gli ha permesso di divenire membro onorato di club esclusivi come i Lions, bensì consigliere e consulente di aziende nazionali ed internazionali come la olandese ATAG (detentrice del brevetto delle caldaie a condensazione) e, nello sviluppo delle tesi normative sui ruoli che si interconnettono nell’installazione e nella manutenzione di un impianto e che vedono attori gli amministratori di condominio, gli inquilini, i tecnici e gli installatori, attento studioso delle responsabilità e, come nel caso degli ultimi due “Focus sugli impianti termici”, meeting realizzati a Novi e Valenza, preparato relatore che ha affiancato termotecnici, avvocati, banche e aziende produttrici.

“Sì è stata un’esperienza nuova” ha dichiarato Roberto Ponta” preziosa fonte di spunti ma mi sento più uomo di campo e, come insegno sempre ai miei figli, non dimentico da dove arrivo ed amo ancora fare il mestiere vero di idraulico, ma mi sono adeguato ed aggiornato alle nuove tecnologie. Reputo che la collaborazione con i miei colleghi e la condivisione dei problemi e delle relative soluzioni con gli altri impegnati nei diversi passaggi, come i progettisti o gli amministratori di condominio sia un dovuto