La scorsa settimana erano in programma a Predazzo, in Val di Fiemme, i Campionati Europei Assoluti 2018. I quattro giorni di gara, che hanno visto impegnati due atleti della società novese, Paolo Porta ed Emanuele Prestinari, assegnavano i titoli europei a squadre ed individuali.

Nella prova a squadre la squadra italiana maschile, di cui Porta e Prestinari facevano parte, ha chiuso la propria prova al quinto posto dopo aver ingaggiato un appassionante duello con Repubblica Ceca, Svizzera ed Austria per la medaglia di bronzo. Alla fine hanno prevalso i cechi, con la Svizzera quarta, l’Italia quinta e l’Austria sesta. Irraggiungibili le due nazioni leader del movimento minigolfistico internazionale, Germania e Svezia, classificatesi rispettivamente al primo e secondo posto.

Grande impresa invece per la squadra femminile dell’Italia che ha conquistato uno storico argento chiudendo la propria gara a soli due colpi dalla Germania vincitrice dell’oro anche in campo femminile.

Archiviate le gare a squadre, si è passati alla fase individuale. Nella terza giornata di gara si assegnava il titolo “strokeplay” che è andato allo svedese Fredrik Persson. In questa gara, Paolo Porta ha centrato il prestigioso obiettivo di qualificarsi alla “superfinale” riservata ai migliori 15 giocatori, classificandosi alla fine tredicesimo.

Emanuele Prestinari invece si è piazzato al 32° posto, e dal momento che per la giornata finale con formula di gara “matchplay” (a scontri diretti) era necessario qualificare i primi 32 giocatori, doveva disputare uno spareggio con lo svizzero Andreas Schneider e il tedesco Walter Erlbruch. Purtroppo lo spareggio è stato sfortunato per Emanuele, che lo ha perso alla quarta pista dovendo quindi rinunciare all’accesso alla finale matchplay. Resta comunque l’ottima prestazione da parte di Emanuele che si conferma ancora una volta tra i migliori interpreti della specialità.

Nella finale matchplay, la stessa che nel 2012 a Porto diede a Paolo Porta l’alloro europeo, Paolo si trovava di fronte al primo turno l’austriaco Bernd Gaida, eliminato con un secco 4-0.

Nel secondo turno, avversario difficilissimo per Paolo, che si vedeva opposto a Fredrik Persson, lo svedese vincitore del titolo strokeplay il giorno precedente. Ma il novese, per nulla intimorito dalla forza dell’avversario, ha condotto un incontro alla pari portato sul pareggio 1-1 sino all’ultima pista. Ultima pista chiusa da Paolo in un solo colpo, a fronte dei tre dello svedese che risultava quindi clamorosamente fuori dalla competizione.

Altro avversario difficile nei quarti di finale per Porta, opposto al fortissimo tedesco Alex Geist. Anche in questo caso però, Porta non ha dato speranze all’avversario battendolo con un netto 5-0 ed accedendo quindi alle semifinali e pertanto in zona medaglia.

In semifinale Porta si trovava opposto allo svedese Ulf Kristiansson, guarda caso uno degli avversari battuti nella vittoriosa edizione del 2012 in Portogallo. Anche in questo caso niente da fare per lo svedese, nettamente battuto da Porta con il punteggio di 5-1 che garantisce all’atleta azzurro la medaglia.

In finale Paolo si trovava di fronte una vera e propria leggenda del minigolf: Walter Erlbruch, tedesco, 47 anni, vincitore del primo titolo europeo nell’ormai lontanissimo 1990, e sicuramente uno dei giocatori più forti della storia del minigolf. Proprio quel Walter Erlbruch che ha eliminato allo spareggio per l’accesso ai 32 Emanuele Prestinari.

E’ una finale di altissimo livello, equilibratissimo, con Paolo che passa in vantaggio 1-0, poi viene ripreso 1-1, torna in vantaggio 2-1, poi Erlbruch a tre piste dalla fine riesce a vincere due piste e passare in vantaggio per poi portare a casa l’ennesima vittoria della sua strepitosa carriera.

Un pizzico di rammarico per la finale persa ovviamente c’è, ma prevale sicuramente la soddisfazione per un’altra medaglia conquistata in campo europeo, anche visto il grande valore dell’avversario con cui Porta ha perso la finale.