Le alessandrine impegnate nel campionato di Promozione girone D, si avviano alla 23^ giornata con animi simili. Già perché a otto turni dal termine, l’Arquatese ha abbandonato ormai i sogni di gloria che l’avevano condotta a una manciata di punti dalla zona playoff ed anzi oggi si ritrova a 7 punti sia dagli spareggi promozione che da quelli salvezza. Sarà molto difficile che possa essere coinvolta in quest’ultima, ma con 24 punti ancora in palio nelle retrovie non si arrendono, anche perché i ragazzi di Vennarucci hanno incamerato ben poco grando dopo la vittoria del derby dello scorso 15 febbraio con la Pozzolese. Da allora è arrivato un solo punto in 4 partite mentre intorno le concorrenti passavano a destra e a sinistra. Ultima scoppola un 4-0 dal Lucento (squadra nettamente superiore) che non ammette repliche. Domenica al “Garrone” arriva un altro ospite scomodo, la Cbs in piena lotta playoff. I biancocelesti devono invertire subito la marcia per evitare brutte sorprese.

Diversa la situazione delle altre tre alessandrine che lottano disperatamente per cercare di restare a galla. La Pozzolese vede complicarsi in modo critico la sua posizione con il poker incassato ad Asti e la contemporanea vittoria del San Giacomo Chieri, che si allontana a +6 dai biancoazzurri. Per la squadra di Aurelio il tempo c’è ancora, e le prestazioni nelle ultime uscite erano state incoraggianti (come il pareggio di Lucento). Domenica c’è lo scontro diretto, ultimo appello probabilmente per i pozzolesi. In caso di vittoria ci sarebbe un nuovo slancio e un finale di stagione da vivere. In caso di ko, il sipario sarebbe calato.

Un sipario che il Cassine può ancora evitare di vedere, certo che i punti mancano da due turni e il ko con il Barcanova, combinato con il pari del Villanova, complica le cose, ma per Torre e compagni la luce si vede ancora, specie vista la marcia nelle retrovie. La squadra ha dimostrato di giocarsela con tutti, ma di avere qualche problema in fase realizzativa se non segna il bomber arquatese. Nel prossimo turno con la Nuova Sco servono 3 punti, specie perché il Villanova sarà di scena sul complicato campo di Lucento.

Infine il San Giuliano Nuovo, squadra strana, capace di giocare alla pari con la capolista e rischiando di recuperare una partita data per persa da molti dopo 45’, ma poi in scontri diretti crolla, come con il Cassine. Evitare i playout potrebbe ancora accadere, servono punti, il San Giacomo è dietro di 8 punti. Perciò quei punti vanno confermati, sperando in un passo falso del Cassine.