Quasi un chilo di cocaina sequestrata a Villalvernia. Due albanesi in carcere.

Gli spacciatori hanno tentato di gettare la droga nella vegetazione. La vendita al dettaglio avrebbe fatto ricavare 250 mila euro.

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Hanno cercato di liberarsi di quasi un chilo di cocaina gettandolo fra i rovi ma i carabinieri li hanno arrestati e hanno recuperato lo stupefacente. Due albanesi Oltion Mani e Vladimir Prroj, rispettivamente di 33 e 37 anni, entrambi di Tortona e pregiudicati, sono stati sottoposti a un controllo la notte scorsa dai carabinieri di Villalvernia vicino alla zona industriale del paese, mentre erano a bordo di una Renault Megane.

Durante la perquisizione della macchina, i due stranieri cercavano di disfarsi di un pacchetto lanciandolo in mezzo alla vegetazione, gesto di cui i carabinieri si accorgevano, recuperando subito l’oggetto e scoprendo che si trattava di quasi 9 etti di cocaina “in pietra”. Inoltre, nelle case dei due venivano rinvenuti una bilancia di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento in dosi dello stupefacente. Per Mani e Prroij, accompagnati in caserma, scattava l’arresto per detenzione illecita di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Entrambi sono stati poi condotti in carcere ad Alessandria. La vendita al dettaglio della cocaina sequestrata ai due albanesi avrebbe fruttato oltre 250 mila euro. Un duro colpo allo spaccio nell’area del tortonese, secondi carabinieri.