Querele in arrivo per Picchi e per il Pd tortonese?

Dopo l'aggressione di venerdì scorso e il bizzarro comunicato dei democratici i 5 stelle annunciano possibili denunce

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Potrebbe avere conseguenze penali l’episodio di venerdì scorso in Consiglio comunale a Tortona, quando il capogruppo Pd Marco Picchi ha messo le mani addosso a Danilo Bottiroli (M5s) durante il dibattito sulla situazione degli asili nido comunali, avviato con un’interpellanza di Fabio Morreale (Nuova Tortona). L’esponente democratico, come hanno mostrato le immagini della seduta, ha messo al muro il consigliere di opposizione, “reo” di aver chiesto di aprire il Consiglio comunale agli interventi del pubblico e, ricevuta una risposta negativa dal presidente dell’assemblea, di aver detto: “Abbiamo interrotto per fare tutte le nostre cerimonie meritevoli… va benissimo per il basket, io chiedo che si faccia la stessa cosa per il servizio nido della nostra città”. Picchi, dirigente del Derthona Basket, si è sentito evidentemente chiamato in causa e ha reagito come tutti hanno potuto vedere.

Danilo Bottiroli

Picchi, come è noto, ha presentato le sue scuse a Bottiroli ma a tenere alta la tensione è stato il comunicato del Pd nel quale si accusano i gruppi di opposizione M5S e Nuova Tortona di aver in sostanza provocato la maggioranza e di aver “teleguidato” il folto pubblico della serata, nel quale sarebbero stati presenti addirittura dei “sobillatori di professione” legati alle minoranze. Il Movimento 5 stelle di Tortona commenta: “Considerare i cittadini oggetto di strumentalizzazione come fossero incapaci di intendere e volere e usare terminologie riconducibili a malattie psichiatriche per definire le azioni delle persone lascia davvero lascia senza parole. Nessuno del pubblico ha avuto contatti con il M5S prima della seduta del Consiglio Comunale del 29 settembre scorso, ma in questo caso, secondo noi, non c’entra più l’appartenenza al M5S o al PD o a qualsiasi partito politico, qui c’è solo una questione di rispetto che meritano tutti i cittadini”. Bottiroli e il collega Fabrizio Dellachà annunciano di aver incaricato gli avvocati penalisti del movimento per “valutare se ci siano gli estremi di una querela per aggressione a pubblico ufficiale e, per quanto concerne il comunicato stampa del Pd, a valutare se ci siano gli estremi di una querela per diffamazione”.

Intanto, tutti i gruppi di opposizione hanno presentato l’annunciata mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Gianluca Bardone, accusato di non detto nulla di quanto accaduto venerdì scorso e, di aver condiviso, in sostanza, il comunicato del suo partito. Rispetto alla mozione, il circolo Dem di Tortona parla di “insussistenza di qualsivoglia presupposto” e di “infondato e ingiusto tentativo di coinvolgimento della figura del sindaco, al quale confermiamo apprezzamento e fiducia. Rifiutiamo di contribuire ad artificiali polveroni e inutili rappresentazioni del nulla. Ogni doverosa risposta per ristabilire la verità dei fatti verrà fornita in Consiglio comunale”.