Rotary Gavi Libarna: un aiuto a chi ne ha bisogno

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Il Covid ha messo a dura prova la tenuta economica delle persone che già si trovavano in difficoltà, pensando a loro il Rotary Club Gavi Libarna ha realizzato alcune iniziative sul territorio con l’intento di sostenere, se pur in minima parte, le loro situazioni di disagio.

Con la collaborazione del CSP, Consorzio Servizio alle Persone, nel periodo natalizio il Rotary ha individuato famiglie in difficoltà cui è stato donato un piccolo auto economico

Attraverso un bando presentato nei 18 Comuni di riferimento del Rotary Club Gavi Libarna che, oltre ad Arquata, Serravalle e Gavi, sono situati in Val Borbera e Valle Lemme, sono state rintracciate 135 famiglie. Cosi, nelle varie Sedi Comunali un rappresentante del Rotary ed un’Assistente Sociale del Csp  hanno consegnato in singoli incontri, nel rispetto delle norme Covid e della privacy, una busta con Euro 60 unitamente ad un pieghevole che illustra cosa è il Rotary e cosa fa concretamente sul territorio. L’azione è stata molto apprezzata, si è potuto percepire che questa piccola somma in contanti permetteva di poter fare fronte ad esigenze immediate e, anche grazie alla successiva distribuzione di buoni pasti da parte dei Comuni, di trascorrere le Festività più serene.

Il Rotary inoltre ha aiutato la Mensa dei Poveri di Novi Ligure per contribuire all’importante servizio che ogni giorno i Volontari Vincenziani prestano, anche in periodo Covid, nei confronti di chi è meno fortunato, facendo una donazione e consegnando un attestato di stima per tutti i volontari che quotidianamente permettono questa realtà. Tra queste persone è giusto sottolineare il lavoro faticoso e costante delle cuoche  che ogni giorno allestiscono centinaia di pasti di eccellente qualità tanto da essere considerata una mensa “stellata” da chi ne usufruisce.

All’ azione hanno partecipato anche il Rotary Club di Novi e il Rotaract Gavi Libarna, i cui presidenti erano presenti all’incontro di Auguri che si è svolto alla sede della Mensa con la Presidente signora Ada Caraccia ed alcune Volontarie Vincenziane.