Sarà una Cooperativa di Padova a gestire le case di riposo di Novi e Gavi

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    Alcune dipendenti della Rsa di Novi

    Non chiuderanno le case di riposo di Novi Ligure e Gavi e, sono salvi anche i posti di lavoro dei cinquanta tre dipendenti della coop Kcs che fino ad ora ha gestito le due residenze sanitarie assistenziali.  La complicata vertenza,  si è conclusa venerdì scorso, quando, grazie al lavoro e all’impegno delle lavoratrici e della F.P. Cgil è stata ritirata la procedura di mobilità per 53 addetti, gli incontri svolti presso l’ Ispettorato del Lavoro, in Prefettura, con la convocazione della Asl di Alessandria, delle amministrazioni comunali di Novi Ligure e Gavi, hanno determinato dapprima la sospensione della procedura di mobilità e l’avvio di una gara d’urgenza per la gestione delle strutture, gara alla quale hanno partecipato alcune cooperative della provincia e alcune di altre regioni.

    La gara è stata aggiudicata da una cooperativa sociale con sede a Padova, che ha presentato  un progetto giudicato idoneo dalla Asl di Alessandria.

    All’avvio del confronto tra sindacati e cooperativa- spiegano alla Cgil –  per il cambio di gestione e le assunzioni dei lavoratori erano sorte alcune criticità, infatti la Cooperativa ha dichiarato  un esubero di ore del 50% su tutto il personale. Dopo lunghe trattative durate tre giorni e il continuo contatto tramite assemblee delle lavoratrici si è raggiunto un accordo dignitoso. Tutte le lavoratrici hanno avuto la possibilità di essere assunte senza soluzione di continuità e alle stesse condizioni economiche e normative, mantenendo l’anzianità maturata con la Cooperativa uscente.  Sono rimaste alcune criticità sui servizi generali che le parti si sono impegnate a risolvere entro il mese di ottobre