Si avvicina la Pasqua, che quest’anno in provincia di Alessandria è sinonimo di sciopero, sì quello proclamato da diverse decine di lavoratori dell’Outlet di Serravalle Scrivia che dopo settimane di assemblee, incontri sindacali e discussioni hanno deciso in modo compatto di non lavorare nella giornata di domenica bloccando gli accessi al centro commerciale serravallese.

A schierarsi dalla parte dei lavoratori, anche l’Anpi, per voce della sezione di Arquata Scrivia e Grondona, una zona che fornisce moltissimi dipendenti all’Outlet: “L’Anpi invita i propri iscritti e i concittadini ad interrompere ogni tipo di acquisto nei giorni di Pasqua e Pasquetta – dice l’associazione dei partigiani in un comunicato stampa che prosegue – l’apertura del centro commerciale in questi giorni è una decisione presa unilateralmente dalla proprietà. Riteniamo inalienabile il diritto a orari certi e al rispetto del contratto di lavoro. Crediamo che la naturale e comprensibile esigenza dei lavoratori di voler passare le feste con i propri cari o dedicando il loro tempo libero alle proprie passioni, venga prima di ogni profitto”.

L’Anpi quindi non lesina e va dritto al punto invitando i dipendenti a scioperare in quanto: “La nostra costituzione antifascista sancisce il diritto allo sciopero. (…) Speriamo che da quesa lotta possano nascere una serie di momenti di riflessione, per creare tutti insieme, un nuovo modello di società basato principalmente sul rispetto dei diritti e non soltanto sui profitti”.