Terzo Valico: sciopero per l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro

L'incidente è avvenuto ieri sera alla cava Clara e Buona nel quartiere Cristo ad Alessandria

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La ava Clara e Buona durante l'allestimento (immagine di repertorio dal sito del Laboratorio sociale di Alessandria)

AGGIORNAMENTO: i sindacati dei lavoratori edili e del settore trasporti di Liguria e Piemonte hanno proclamato 4 ore di sciopero per la giornata di domani, mercoledì 22 gennaio, in tutti i cantieri del Terzo valico, per protestare contro la morte del novese Antonio De Falco.

Ancora una morte sul lavoro. L’incidente è avvenuto ieri sera, lunedì 20 gennaio alla cava Clara e Buona nel quartiere Cristo ad Alessandria. La vittima è Antonio De Falco, che stava lavorando nel settore dove vengono depositati i materiali di scavo del terzo valico.

Sappiamo che sono in corso le indagini per accertare le cause della morte del Lavoratore,  – spiegano dalla Cgil – ma certamente si tratta dell’ennesimo infortunio mortale sul lavoro che apre drammaticamente il tragico conto per il 2020.  Non possiamo tollerare che passi inosservato il numero di caduti sul lavoro annuale che è ormai raddoppiato rispetto ai primi 10 anni del secolo e non vogliamo doverci abituare a questa strage che coinvolge la nostra provincia dove si lavora sempre meno, con meno occupati e sempre in peggiori condizioni.

Nell’esprimere il nostro dolore e la nostra vicinanza alla famiglia del Lavoratore, vogliamo però chiedere con forza alle istituzioni un intervento deciso a partire da chi rappresenta lo Stato sul territorio per mettere in atto i necessari controlli e le procedure che impediscano questi inaccettabili lutti che hanno raggiunto una frequenza impressionante.

Il Sindacato pretende che la nostra Repubblica, fondata sul lavoro, abbia come priorità il diritto alla vita di tutti i lavoratori e le lavoratrici e alla loro salute, non possiamo accontentarci di nulla di meno”.

(Nella foto la cava Clara e buona ad Alessandria –  notavterzovalico.info)