La scuola di viale Kennedy chiude. E lo scuolabus?

Genitori preoccupati per il trasferimento dei loro figli in altri istituti

0
677

Non c’è alternativa, gli alunni delle elementari della scuola Patri e  quelli delle medie della Salvo D’Acquisto, l’anno scolastico 2018-2019 dovranno frequentarlo in altri istituti già individuati dall’amministrazione comunale. Il problema è serio sull’edificio scolastico di Viale Kennedy è urgente intervenire per rendere la struttura antisismica; lo dice la legge, lo suggerisce il buon senso. Per discutere le modalità del trasferimento l’amministrazione comunale ha convocato nel pomeriggio di ieri un incontro con i genitori dei circa 650 alunni coinvolti.

I ragazzini delle medie traslocheranno nelle aule dell’ex Università infermieristica in Via Bonavoglia, mentre i bimbi delle elementari saranno divisi tra la scuola “Regina Margherita” di via Bidone e i locali ex Ial di piazzale Mossi.

Sembrerebbe problema risolto e invece qui casca l’asino. E i servizi nelle sedi provvisorie? E chi pagherà lo scuolabus per raggiungere le destinazioni? Se lo chiedono le famiglie, che fanno notare che attualmente i loro figli non necessitano di trasporto, alcuni propongono addirittura che l’onere sia del Comune che, a loro dire, avrebbe creato il disagio.

Riguardo ai servizi è intervenuta la dirigente del Comune, Luisa Iotti che ha rassicurato gli astanti spiegando che mensa e palestra nelle sedi provvisorie sono assolutamente idonee.

Speravamo fosse possibile evitare il trasferimento – spiega l‘assessore Davide Farama non possiamo ospitare i nostri bambini in una scuola non adeguata dal punto di vista sismico”. Anche il sindaco Gianluca Bardone vuole smorzare le polemiche e dice: “La nostra è un’amministrazione responsabile che vuole che i bambini studino in luogo sicuro. Il disagio non lo abbiamo creato noi, ma chi ha costruito scuole non a norma”.

La risposta tecnica sulle spese del trasporto scolastico arriva ancora da Luisa Iotti: “Prima di discutere su questo argomento, dobbiamo sapere quanti bambini dovranno usufruire del servizio, chiediamo pertanto di compilare il modulo pubblicato sul sito della scuola e indicare se s’intende usufruire del pulmino o no”.