Umori agli antipodi fra la Pallavolo La Bollente Acqui e la Plastipol Ovada che in Serie C regionale, vivono momenti molto diversi. Gli acquesi vincono in casa con un netto 3-0 sul Villanova Mondovì, che gioca la sua gara onesta, ma si deve arrendere 25-23; 25-21; 25-18 e si riconfermano padroni assoluti della categoria.

Per Ovada invece tanto rammarico per dei punti che potevano arrivare contro la Go Old Marene, squadra ben costruita, ma di certo non irresistibile.

Gli ovadesi quindi dopo la rotonda vittoria per 3-0 di settimana scorsa sull’Ascot Lasalliano Torino, fanno marcia indietro gettando via una partita quasi vinta. Il primo set è esaltante per la Plastipol che piazza subito uno 0-6 che gela il palazzetto di Marene. Attacchi puntuali, difesa attenta e schemi eseguiti in modo pulito, devastano la ricezione avversaria e Ovada si prende il punto con autorevolezza per 16-25.

Nel secondo set la musica cambia poco, gli ovadesi sono spietati a punire gli errori avversari e vanno sullo 0-2 vincendo il periodo 19-25. Poi il cambio di faccia, alla Dr.Jekyll e Mr. Hyde, complice anche un cambio d’atteggiamento del Go Old che getta il cuore oltre l’ostacolo, osa e dà tutto, ottenendo dei servizi forzati, che, però hanno l’effetto sperato, ovvero quello di creare scompiglio nella squadra ospite che effettivamente accusa, e perde il set per alcuni errori banali per 25-21.

Il quarto set, ricomincia com’era finito, i marenesi sono galvanizzati e riescono a mettere spesso in difficoltà gli ovadesi che comunque rimangono attaccati alla partita fino al 15 pari.  La battuta successiva apre il buco a favore di Marene che si amplierà fino al 25-21 finale col quale i cuneesi sono bravi a portare al tie break il match. Allo spareggio è chiaro che i padroni di casa hanno un netto vantaggio psicologico, mentre Ovada perde sicurezza anche se dopo un po’ di sbandamento iniziale, recupera, ma i marenesi ne hanno di più e alla fine riescono a spuntarla ai vantaggi per 17-15.

Per la Plastipol una sconfitta immeritata per quanto visto nei primi due set, giusta se si osserva i restanti due. Fatto sta che ora gli ovadesi devono guardarsi alle spalle, e cercare di fare punti subito nello scontro diretto contro i torinesi dell’Us Meneghetti che sabato ospiteranno la squadra di Ovada.