Il tema è di quelli molto caldi: come assistere una persona che non può guarire da una malattia. Un malato terminale affronta profondi travagli interni, ma anche per i parenti, gli amici e chiunque debba assisterlo, il periodo di accompagnamento verso la fine della vita è tutt’altro che facile.

Su questo argomento verte la serata organizzata dall’Unitre di Arquata Scrivia e Grondona che si svolgerà venerdì 21 aprile, alle 21 presso il Teatro della Juta. Relatori della serata saranno il dott. Angelo Marino Grosso e l’infermiere Gianluigi Repetto, in servizio entrambi presso l’Unità Operativa di cure palliativa dell’Asl-AL Novi – Arquata.

L’evento prende il titolo di “Cure palliative: curare e assistere la persona anche quando non può guarire dalla malattia”. Durante la serata di parlerà di controllo del dolore, della presa in carico del malato e della famiglia direttamente a casa, della cura attiva e globale prestata al paziente quando la malattie non risponde più alle terapie.

Le cure palliative puntano, nello specifico a migliorare la qualità della vita di chi non ha più speranza di guarire. Sentire meno dolore e svolgere una vita quanto più normale possibile, serve in primo luogo per dare dignità al malato. La conferenza poi toccherà anche altri argomenti come l’accanimento terapeutico e il testamento biologico.