Valle, primi automobilisti multati. La petizione a quota 500 firme.

I carabinieri hanno controllato la velocità con l'autovelox come richiesto dai residenti. Attesi altri interventi.

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Il rettilineo della strada provinciale 161 della Crenna

Dopo le strisce pedonali, arrivano anche i controlli sulle velocità lungo la strada provinciale 161 della Crenna, in località Valle, a Gavi. Lunedì i carabinieri della caserma gaviese hanno utilizzato un autovelox e multato diversi automobilisti che nella mattinata sono transitati senza rispettare il limite di velocità dei 50 km orari. I controlli saranno effettuati anche in futuro, a testimonianza che, almeno l’Arma, sembra aver preso seriamente cuore la situazione sollevata dai residenti dopo l’incidente mortale del 3 settembre scorso. Il rispetto del limite è uno dei problemi della viabilità nella località gaviese e lungo tutto il tratto della provinciale tra Gavi e Serravalle Scrivia. Una situazione che rischia di peggiorare con l’allargamento della carreggiata verso nel tratto tra l’incrocio per Pratolungo e Libarna per favorire il transito dei camion del Terzo valico. I 50 km orari vengono raramente rispettati, nonostante i numerosi incroci e gli indicatori luminosi di velocità, installati dal Comune nel 2006, spesso non funzionanti, servono a poco.

Le strisce pedonali in Valle

La presenza delle forze dell’ordine e l’esecuzione dei controlli è una delle richieste del Comitato per la sicurezza in Valle, costituito dopo l’ultimo incidente da un gruppo di residenti e che sta raccogliendo le firme per la petizione da inviare al Comune e alla Provincia, per richiedere un marciapiede, autovelox fissi e strisce pedonali, del tutto assenti nonostante Valle sia un centro abitato. Le prime sono state disegnate dal Comune nelle settimane scorse nei pressi del centro commerciale Il Forte, in corrispondenza della fermata degli autobus. Una precedente petizione depositata nel 2016 aveva chiesto anche i segnalatori luminosi per indicare la presenza del passaggio pedonale, per ora non installati. La petizione finora ha raggiunto quota 500 firme, un successo per i promotori. “I firmatari – dice Massimiliano Schilirò, tra i fondatori del comitato – sono gaviesi, molti residenti in Valle, ma anche di abitanti dei paesi limitrofi. In tanti hanno sottolineato l’importanza di fare finalmente qualcosa, in tempi brevi, per rendere più sicura una strada tristemente nota per i suoi numerosi incidenti. La presenza di una pattuglia dei carabinieri con autovelox mobile è un segnale positivo: speriamo che si ripeta in futuro così come auspichiamo altre strisce pedonali in prossimità delle fermate delle corriere, attraversamenti che devono essere ben visibili di giorno (con l’aggiunta di un cartello di segnalazione e magari di un semaforo lampeggiante) e illuminati di notte”. La raccolta di firme proseguirà per tutto ottobre.