Via al guado sull’Albirola, ma il ponte dovrà attendere

    Per ora l’autorizzazione al passaggio sul torrente è funzionale solo ai mezzi di 5Valli

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    Sono iniziati i lavori per la realizzazione del guado sul torrente Albirola ad Albera Ligure, in previsione del rifacimento del ponte di ferro, da tempo in agenda, dopo che i tecnici provinciali già alla fine del 2016 avevano decretato il ponte non più  in grado di sostenere il traffico della strada provinciale 140, di cui il ponte è parte integrante e, limitando il permesso di transito, solo per i mezzi di peso inferiore alle 10 tonnellate perché, avevano spiegato i tecnici, ogni vibrazione ne compromette la tenuta.

    Ponte di ferro sul torrente Albirola
    Il ponte di ferro sul torrente Albirola

    Il ponte risale al 1912, ed è l’unica via di comunicazione per raggiungere i comuni di Cabella e Carrega. Nel gennaio del 2017 sono stati eseguiti lavori di consolidamento delle testate, ma la limitazione è rimasta, tanto che l’isola ecologica situata oltre l’Albirola è stata chiusa, creando non pochi problemi per lo smaltimento dei rifiuti, affidato a 5Valli, i camion dell’azienda che recupera la spazzatura sono troppo pesanti.

    La Provincia, dopo aver approvato il finanziamento, circa 750 mila euro, aveva previsto l’inizio dei lavori a marzo. Si è provveduto a spostare tutti i cavi e le tubature posizionate sotto il ponte: elettricità, telefono, fibra ottica, gas metano e tubi dell’acquedotto; le gare d’appalto sono state assegnate, ma poi più nulla, fino ad oggi, quando nell’alveo del fiume sono iniziate le manovre per la  realizzazione del guado

    Renato Lovotti

    Finalmente è  arrivata l’autorizzazione  – spiega il sindaco Renato Lovotti – abbiamo molto penato ma, forse ce la faremo. Per momento il guado è autorizzato solo per i mezzi diretti all’area ecologica, e questo è già un passo avanti, a settembre, quando secondo le previsioni che mi sono state fornite, inizieranno i lavori del ponte, il guado sarà la viabilità alternativa per tutti. Non abbiamo ritenuto insistere per cominciare l’opera ad agosto, perché nel periodo estivo ci sono i turisti e le persone che hanno qui le seconde case e vengono in Valle d’estate per trascorrere le vacanze, di fatto è il mese quando si registra il traffico maggiore e la deviazione nel guado avrebbe potuto creare code e quindi disagi e magari dissuadere le persone dal frequentare i nostri luoghi. La bella notizia è che una parte importante del ponte è prefabbricata e, l’architetto Bocchino della Provincia, mi ha assicurato che l’azienda scelta per la costruzione di questi manufatti è già in fase di realizzazione, quindi suppongo che almeno questi pezzi dovranno solo essere assemblati. Non ci resta che sperare in un autunno clemente dal punto di vista atmosferico”.