Il progetto della nuova scuola

Tutto ha inizio nel gennaio del 2018, quando le analisi  strutturali, commissionate dall’amministrazione comunale  di Vignole Borbera, alla facoltà di ingegneria dell’Università di Genova, stabiliscono che l’ala dell’istituto scolastico di viale Torino , costruita negli anni sessanta, risulta essere a bassa resistenza sismica.

Il polifunzionale di Vignole, sede provvisoria della scuola

Nasce quindi l’esigenza di trasferire i settanta studenti delle medie in una struttura sicura. Grazie al contributo di volontari, impiegati comunali e personale scolastico Vengono immediatamente allestite le aule nell’edificio polifunzionale di via Roma; una soluzione provvisoria in attesa di mettere a norma la vecchia scuola. “. Data la grave deficienza strutturale riscontratascrive il sindaco Giuseppe Teti in un comunicatosarebbe stato complicato, oltre che antieconomico, intervenire sull’edificio adeguandolo alle normative vigenti in materia di edilizia scolastica. Insieme al di Borghetto, Enrico Bussalino, abbiamo considerato opportuno partecipare al bando pubblico del Miur per accedere ai fondi per edificare  una scuola antisismica . Individuata l’area, nei pressi del Palazzetto dello Sport e commissionato il progetto, in tempi rapidi tutta la documentazione necessaria, è stata presentata e, ci siamo classificato al 17° posto. Ad agosto arriva la conferma che il Miur ci ha concesso il  finanziamento  di 1.950.000 euro”.

Giuseppe Teti

In un’intervista del novembre 2018, quindi esattamente di un anno fa,  il sindaco Teti spiegò che i tempi non sarebbero stati brevissimi :”Prima dobbiamo fare la gara d’appalto, dopo l’affidamento dei lavori parte l’iter, se siamo fortunati, arriveremo alla primavera”. Intendeva quella del 2019. Purtroppo le cose non sono andate così perché i finanziamenti non sono arrivati.

“ Quando inizierà la costruzione della nuova scuola – prosegue Teti – è quello che ci chiedono frequentemente i nostri concittadini, vorremmo poter rispondere che i lavori inizieranno a breve, ma in un recentissimo documento la Regione Piemonte dice chei  fondi verranno erogati a partire dal 31 dicembre 2020 poiché si tratta di nuova costruzione.

Non ho parole per esprimere il nostro rammarico e la mia personale delusione, ma non posso per ora che prenderne atto e  comunicare  quanto appreso con grande dispiacere.

La volontà e la determinazione di costruire una nuova scuola per i nostri ragazzi è grande ed è uno dei nostri obiettivi primari. Faremo tutto il possibile per tentare di ottenere il finanziamento nel rispetto del termine previsto”.

 

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