Oltre 200 cittadini chiedono al Comune di riaccendere le luci che illuminano i monumenti di Voltaggio. A inizio anno l’amministrazione comunale aveva deciso di spegnere l’illuminazione artistica allestita negli anni scorsi per il ponte dei Paganini, i ruderi del castello e la Casa Gotica oltre alla zona del campo sportivo. Il Comune aveva spiegato con un pst su Facebook che la scelta era legata ala volontà di ridurre il consumo energetico e l’inquinamento luminoso. I fari, nelle intenzioni degli amministratori comunali, verranno riaccesi a Pasqua. Le proteste non erano mancate, soprattutto dopo che era emerso che il risparmio sarebbe stato di 200 euro circa.

Il siti in del mese scorso organizzato per chiedere la riaccensione delle luci.

I cittadini, il 18 gennaio, avevano organizzato un sit in sul sagrato della chiesa parrocchiale adottando lo slogan “Voltaggio non si spegne”. All’iniziativa aveva aderito anche la minoranza. I voltaggini “pro luci” hanno quindi organizzato una petizione alla quale hanno aderito 242 persone (su circa 700 residenti), per chiedere la riaccensione dell’illuminazione poiché “il risparmio ottenuto sarebbe di trascurabile entità”. “L’eliminazione dell’illuminazione monumentale arreca un danno all’immagine del paese – recita la petizione, consegnata al Comune – e gli abitanti hanno diritto di godere dei loro monumenti illuminati per tutto l’anno e non solo nei periodi di maggiore presenza dei turisti”. Il sindaco Giuseppe Benasso si era detto pronto ad ascoltare tutte le proposte che sarebbero arrivate dai cittadini.

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