Voltaggio: l’arte per narrare le sue sette meraviglie

Sabato, nel convento, racconti, pittura e musica dedicati alla tradizione popolare con i dipinti di Marguerite Kahrl

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Il convento di Voltaggio
Il convento di Voltaggio

Racconti, pittura e musica per narrare le sette meraviglie di Voltaggio. Sabato, alle 17, nella chiesa del convento dei Cappuccini, in programma un evento ideato da Massimo Mordiglia, per unire la tradizione popolare locale con l’arte. I saggi del paese, accompagnati dall’arpa di Federica Magliano, racconteranno le sette meraviglie di Voltaggio, cioè er gatto fuìn in t-er casté (la faina nel castello), l’aegua di sorfi (L’acqua sulfurea), a santa in t-a nuvra (la santa nella nuvola), u lagu scuou (il lago scuro), l’erbo in t-er posso anco e réixe ch-i rivo fin a Mantova (l’albero nel pozzo con le radici che arrivano fino a Mantova), l’orto do Fidè (l’orto del “Fidè”) e l’ulmu da gésa de San Antonio (l’olmo della chiesa di Sant’Antonio).

Marguerite Kahrl
Marguerite Kahrl

Accanto alle narrazioni, la pittrice Marguerite Kahrl illustrerà i suoi acquerelli dedicati a ognuno delle sette meraviglie. L’artista americana vive e lavora nel Canavese, vicino a Ivrea e ispira la sua arte al paesaggio, alla cultura contadina e alle tradizioni popolari. Le sue opere sono state esposte in mostre organizzate in tutto il mondo. La mostra sarà visitabile anche l’11, il 18 e il 25 giugno dalle 15,30 alle ore 18,30 con ingresso libero. Sempre sabato, nel chiostro, l’evento dedicato alle sette meraviglie di Voltaggio sarà accompagnato anche dalla musica di Adolfo Biolè e Fratelli di Taglia. L’evento è a favore dell’iniziativa “Adotta un dipinto”, la raccolta fondi dedicata al restauro della tela cinquecentesca di scuola umbra “Madonna col Bambino e Angeli”, conservata nel coro della chiesa del Convento. Per informazioni: tel.347-4608672, www.pinacotecadivoltaggio.it