Voltaggio: nuovo rinvio per il rumore del Terzo valico. Cociv corre ai ripari

Invece che a giugno il “tappo” sul pozzo di aerazione arriverà a luglio. Oggi installate le barriere già proposte dal consigliere Traverso e inizialmente scartate.

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Il cantiere del tunnel del Terzo valico a Voltaggio (foto da terzovalico.it)

Non sarà neppure a giugno ma, forse, a luglio: gli abitanti di Val Carbonasca, a Voltaggio, dovranno attendere ancora due mesi prima di vedere risolto definitivamente il problema del rumore emesso dalla galleria del Terzo valico attraverso il pozzo di aerazione situata lungo la strada provinciale della Castagnola. Lo ha comunicato il Cociv al Comune, senza neppure scusarsi per il disagio né per il ritardo: “Si conferma l’avvenuta definizione della soluzione impiantistica per la riduzione delle emissioni rumorose del pozzo di aerazione del cantiere di Val Lemme e l’affidamento a società specializzata per la sua fornitura e posa. Gli interventi potranno essere eseguiti entro la fine del mese di luglio p.v., fermo restando che vi saranno forniti eventuali aggiornamenti in merito. Distinti saluti”. La “soluzione impiantistica” dovrebbe essere una sorta di “tappo” sul pozzo di aerazione che dovrebbe ridurre sensibilmente il problema che assilla gli abitanti da tempo.

Il pozzo di aerazione del cantiere Val Lemme del Terzo valico

Prima era stato annunciato aprile, poi giugno e infine luglio. Il Cociv deve aver compreso di averla fatta grossa con questo ennesimo rinvio, così in questi giorni ha informato il sindaco di Voltaggio, Giuseppe Benasso, che oggi, 28 maggio, sarà attuata una soluzione provvisoria in attesa del “tappo”. “Saranno installate barriere acustiche provvisorie per la mitigazione del rumore del pozzo di aerazione in Val Carbonasca.  Le barriere fonoassorbenti, della lunghezza complessiva di 18 metri e di 3 metri di altezza, saranno posizionate, a protezione delle abitazioni di Val Carbonasca disturbate dal rumore, davanti al pozzo di aerazione e lo sovrasteranno di circa 2,5 metri”, come ha spiegato lo stesso Benasso. L’ipotesi delle barriere era stata avanzata dal consigliere comunale Mario Traverso nei mesi scorsi, durante un sopralluogo, e inizialmente scartata dal Cociv, che ora ha fatto marcia indietro. Nelle settimane scorse gli abitanti di Val Carbonasca avevano inviato un nuovo esposto al Comune, che a sua volta ha sollecitato l’Osservatorio ambientale del Terzo valico e il Cociv a risolvere la situazione.