Novi si prepara ad ospitare il 16° Gran Prix di arti marziali che domenica 28 gennaio, farà convergere molti atleti e maestri verso la città di Girardengo. Nello specifico ci si focalizzerà sul karate, e non a caso fra gli organizzatori c’è proprio l’Asd Il Tempio del Karate di Novi.

Patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, fra gli altri, la manifestazione sarà valevole come 2° Trofeo “Raffaele Montecucco” e verrà dedicata ad Andrea Chaves, scomparso recentemente in un incidente di montagna ed ex allievo della società novese.

Giampiero Montecucco, ideatore e organizzatore della manifestazione spiega: “È un motivo di grande orgoglio poter condividere insieme al comitato organizzatore ed agli atleti quest’esperienza che vuole evidenziare il grande valore dello sport che – fa presente Montecucco – non deve mai essere strumentalizzato per fini che non hanno nulla a che vedere con al dignità e la crescita della persona. Lo sport – continua il presidente provinciale del C.S.A. In. – è una vera e propria scuola di vita, grazie al grande aiuto che offre a coloro che hanno la necessità di riscoprire le proprie capacità e potenzialità, consentendo all’individuo l’accettazione piena della propria persona, trampolino di lancio della vita”.

Riguardo a questa sedicesima edizione Giampiero Montecucco spiega “sarà l’espressione dello sport come momento di amicizia, festa, conquista, coraggio e pazienza e riempierà di obiettivi e speranza il percorso sociale e sportivo degli atleti”. Infine un pensiero “in comune accordo con Il Tempio del Karate abbiamo dedicato l’edizione ad un noto personaggio novese che purtroppo ci ha lasciato”.

Andrea Chaves in un’esibizione per “Il Tempio del Karate”

Gimmo Borsoi, presidente de Il Tempio del Karate spiega “questo evento è il messaggio che lo sport può dare forza anche nei momenti pesanti della vita – fa presente Borsoi – lo sport è unione, condivisione e, tramite i suoi valori, può far ricordare con gioia anche una persona che non c’è più ovvero Raffaele Montecucco, il padre di Giampiero. Il ricordo di Raffaele – conclude il presidente de Il Tempio del Karate –  sarà sempre vivo in tutti noi, l’affetto che ci circonda è la prova che nessuno mai la dimenticherà. Ricordiamo anche Andrea, il nostro atleta da poco scomparso, la sua passione per lo sport che iniziò con noi all’età di sei anni e per l’alpinismo, che ci ha lasciato ad agosto durante un tragico incidente di montagna ma che resterà sempre nei nostri cuori”.