A Serravalle il 25 aprile è il giorno di Libriamici

Parla il preside Modena: "Un progetto vincente che riavvicina i giovani alla lettura anche grazie alla tecnologia", e applaude il lavoro delle insegnanti: "Un impegno importante per i ragazzi"

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Riavvicinare i ragazzi al mondo della lettura può essere davvero complicato, specie in un’epoca, la nostra, in cui schermi, luci, suoni e immagini la fanno da padrone nel mondo dei giovani. Non è detto, però che tecnologia e libri non possano “collaborare”, anche perché si tratta di due strumenti indispensabili, per motivi differenti, per la formazione dei ragazzi di oggi.

Da qui e dalla volontà di far riscoprire un mondo in cui la fantasia la fa da padrone è nato il progetto  “Libriamici” creato dall’Istituto comprensivo di Cassano, Stazzano e Serravalle insieme al Centro Commerciale Serravalle, che ha permesso a ben 400 studenti di leggere insieme alcuni volumi a scelta per poi realizzare un lavoro creativo che potrà essere multimediale o grafico.

Il progetto sarà presentato martedì 25 aprile all’interno del centro commerciale in una giornata fatta di quiz e sfide letterarie tra le squadre degli alunni partecipanti. Una giuria composta da esperti, scrittori e insegnanti poi avrà il compito di eleggere i primi tre classificati.

Sul progetto abbiamo sentito il preside dell’Istituto comprensivo, il prof. Paolo Modena che ha dichiarato: “Siamo molto felici per questo progetto, perché ha impegnato i nostri ragazzi e il corpo docente per tutto l’anno scolastico. Infatti se i giovani hanno cominciato a dicembre, a monte c’è stato un lavoro importante di progettazione, organizzazione e preparazione. Il risultato è qualcosa che rende merito ai docenti del nostro istituto”.

Modena parla anche di come tecnologia e lettura non siano affatto incompatibili: “Lettura e tecnologia hanno tratto, anche storicamente, beneficio una dall’altra. Senza una non ci sarebbe l’altra o comunque avremmo avuto bisogno di più tempo. I giovani oggi hanno bisogno di tornare a leggere, e la tecnologia può senza dubbio essere un aiuto, ma l’approccio ad essa va accompagnato, perché sia usata in modo responsabile”.

Infine una riflessione sul futuro e sui prossimi progetti dell’istituto: “Ora siamo concentrati su Libriamici, che ci è costato tanto in termini di tempo e di fatica. I ragazzi hanno dimostrato un ottimo coinvolgimento nel progetto e la giornata del 25 aprile lo mostrerà. Non abbiamo altri progetti nell’immediato, vogliamo intanto rinsaldare i principi che ci giungono da questo lavoro, poi si vedrà”.