Il Carnevale di Vho, frazione collinare di Tortona, è fra le poche tradizioni che resistono, grazie ai volontari della Soms Vhoese e agli abitanti del paese che collaborano per la buona riuscita della manifestazione. Come da qualche secolo a questa parte, martedì 28 febbraio ha richiamato gente da tutto il Tortonese, nonostante il tempo incerto. «Anche quest’anno siamo riusciti a garantire ai tortonesi il loro storico carnevale – dice il presidente della Soms Vhoese, Marina Torriglia – Abbiamo distribuito gratuitamente oltre mille pasti ai sempre numerosissimi partecipanti con oltre 150 kg di salumi, 100 kg di farina di mais ottofile della cascina la Carcassola per fare sei pentoloni di polenta, le saracche e i vini donati dalla cantina La Colombera. Ancora una volta i tortonesi hanno dato un forte segnale di attaccamento al proprio territorio, alle tradizioni ed ai prodotti tipici locali».

Quello di Vho è uno degli ultimi carnevali che ha resistito alla crisi, realizzato grazie al contributo della Fondazione CR Tortona, della Soms vhoese e del suo patron Emilio Volpone. «Dobbiamo ringraziare anche le famiglie vhoesi, sempre in prima linea – aggiunge Marina Torriglia -. Grazie inoltre ai sempre più numerosi volontari che con passione e dedizione per il proprio territorio prendono un giorno libero dal lavoro per essere ad ogni costo presenti, trasformando così un evento di duro ed impegnativo lavoro in una».