Splendido. Questa la parola della giornata di campionato di Lega Pro che rilancia l’Alessandria dopo un periodo davvero difficile che aveva fatto temere sullo stato di forma dei grigi, i quali, però lanciano un segnale forte e chiaro alle avversarie, che invece stentano, lasciando solo la Cremonese come unica antagonista credibile della squadra di Braglia.

Splendido è l’atteggiamento degli alessandrini che schiacciano il piede sull’acceleratore da subito, pur senza scoprirsi troppo e quando attaccano, il Tuttocuoio trema. I toscani, va detto giocano una partita onesta, coscienti che il Moccagatta non è lo stadio ideale in cui cercare punti, ma anche che per uscire a testa alta non si possono fare fortini.

Quindi dopo che Gonzalez scalda le mani a Nocchi, anche il georgiano Shekiladze cerca gloria trovando il volo di Vannucchi che torna all’imbattibilità. Poco dopo ancora l’argentino sfiora la rete con un destro a giro che passa di un soffio sopra l’incrocio e grazia i pisani. Splendida è l’azione dell’1-0 con Celjak che vola sulla fascia, crossa per Gonzalez che elude l’intervento di Tiritiello e serve Fischnaller che mostra tutta la sua classe con un sinistro che non lascia scampo a Nocchi.

Il raddoppio segna l’aggancio di Bocalon a Gonzalez in testa alla classifica dei marcatori di categoria (16 reti a testa) grazie all’assist dello stesso attaccante argentino che lo pesca in area di rigore e gli permette di raddoppiare. I grigi dominano il campo, non faticano a gestire una timida reazione neroverde e sfiorano il tris almeno tre volte, Bocalon e due volte Marras. Alla fine arriverà il terzo gol firmato Felice Evacuo che trova la prima rete con la divisa nerogrigia.

Per l’Alessandria quindi un nuovo allungo e nel prossimo turno l’insidiosa trasferta a Pistoia contro gli i biancoarancioni in cerca di punti salvezza.

Dagli altri campi

Tiene il passo solo la Cremonese, che vince il big match di giornata (0-1) e dopo lo scalpo dei grigi si prende anche quello dell’Arezzo, estromettendo virtualmente Moscardelli e co, dalla lotta per la vetta (aretini a -10 dalla vetta). Rallentano anche i gli altri toscani, ovvero il Livorno che terminano a reti bianche contro un Renate deciso a mantenere la posizione playoff. Per i livornesi sarà decisivo il derby con il Siena nel prossimo turno.

Proprio la Robur viene battuta in casa a sorpresa da un Racing Roma rinato che tiene viva la lotta salvezza, con ancora nulla di deciso. Bene la Viterbese e il Como che hanno la meglio rispettivamente su Pontedera e Prato, così come il Giana Erminio che rimane in un’ottima quinta piazza e si può tranquillamente considerare fra le soprese del campionato. Il Piacenza vince di misura sulla Pistoiese e si mantiene in zona playoff, in cui non c’è la Pro Piacenza, che, però la sta inseguendo con molta determinazione. Rossoneri che infatti hanno vinto agevolmente sulla Carrarese e si sono avvicinati alla Lucchese che occupa l’ultima piazza per accedere agli spareggi promozione. Per i toscani una sconfitta esterna contro la Lupa Roma, squadra in grande fiducia che sta risalendo sensibilimente la classifica.

ALESSANDRIA: Vannucchi, Celjak, Piana, Sosa, Barlocco, Marras, Cazzola, Branca (79′ Mezavilla), Fischnaller (83′ Rosso) Gonzalez, Bocalon (72′ Evacuo), A disp: La Gorgo, Manfrin, Iocolano, Gozzi, Nava. All. Braglia.

TUTTOCUOIO: Nocchi, Tiritiello, Bachini, Falivena, Lo Porto (46′ Picascia), Berardi, Caciagli, Serinelli (70’Pellini), Pinzauti (67′ Masia), Ferrari, Shekiladze. A disp. Cappellini, Mulas, Borghini, Merkaj, Gremigni, Siani, Frare. All. Fiasconi.

ARBITRO: Amabile di Vicenza.

RETI: 43′ Fischnaller, 47′ Bocalon, 86′ Evacuo

Ammoniti: Caciagli, Lo Porto – Iocolano, Barlocco. Angoli 3-1