Attraverso Festival, ovvero raccontare le “terre di mezzo”

Parodi Ligure ed Ovada ospitano una due giorni dedicata a raccontare le terre dell'Oltregiogo e del vino

0
952

Raccontare un territorio che non è centro di cultura di massa o di turismo globale tramite delle storie, canzoni, rime e poesie. Una “terra di mezzo” quella che vuole raccontare “Attraverso Festival”, rassegna che coinvolge i Comuni di diverse zone del basso Piemonte alessandrino, ma non solo.

Iniziata la scorsa settimana, la rassegna prosegue nel fine settimana passando per Parodi Ligure, dove sabato si terrà il convegno “La vite in Oltregiogo”, ovvero un viaggio nella cultura  viti-vinicola della zona che rispecchia necessariamente i passaggi storici oltre a quelli fisici-geografici. Presso l’ex abbazia di San Remigio, nella giornata di sabato dalle 16, si terranno quattro relazioni:

  • “Il paesaggio della vite”, ovvero come si è modificato il territorio con il passaggio dell’uomo che l’ha modificato a favore delle vigne;
  • “La storia economica della vite nell’ovadese e nel novese”, che ci dà la misura delle trasformazioni profonde che ha avuto la vite in questi luoghi, ma anche della sua importanza per gli abitanti e i produttori;
  • “I caratteri della viticoltura in Oltregiogo” che affronta il tema dell’ecologia della vite e del suo impatto sull’ambiente;
  • “Un Dolcetto chiamato Nibiò”, che ci racconta di questo vino antico, un tempo il più diffuso della zona, e che oggi sta venendo rivalutato.

A condurre gli incontri saranno il prof. Renato Marmori dell’Università di Brescia, il dott. Giancarlo Subbrero, storico e sindaco di Rocca Grimalda e l’agronomo Davide Ferrarese.

Domenica poi, la manifestazione si sposterà ad Ovada, nell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato (ore 18:30), dove si terranno due altri appuntamenti con “Canzoni e Palloni”, incontro – dialogo fra Gianni Mura e Gigi Garanzini, insieme al conduttore Antonio Silva, che scrivono di musica e calcio.

La sera (21:30) si torna a Parodi per il concerto di Filippo Gambetta che si esibirà insieme agli studenti del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria presso l’ex Abbazia di San Remigio.

Per tutta la durata della manifestazione si potrà visitare la mostra d’arte contemporanea “Opposte similitudini. Valdi Spagnulo e Attilio Tono” a cura di Matteo Galbiati e Kevin McManus.