Domenica scattano i playoff nazionali di Eccellenza per l’accesso alla Serie D con il Calcio Tortona che vuole recitare una parte da protagonista. Di fronte i bianconeri avranno la Clodiense Chioggia Sottomarina, formazione veneta che verranno a fare visita ai tortonesi domenica al Cucchi, per poi ospitare i leoni di mister Visca il 28 maggio sul proprio terreno. Cerchiamo di scoprire qualcosa di più dei prossimi avversari della squadra di Tortona.

La società attuale nasce nel 1971 dalla fusione di Clodia e Sottomarina Lido. Queste due squadre in precedenza hanno gravitato sempre fra Serie D, C ed Eccellenza. Ci sono diversi riferimenti al Piemonte a cominciare dallo stadio intitolato ai fratelli Ballarin, due membri del Grande Torino, così come i colori sociali sono quelli granata.

Il campionato della Clodiense è stato decisamente buono e ben diverso da quello del Calcio Tortona con l’obbiettivo chiaro e dichiarato sin dall’inizio di vincere il campionato e tornare in serie D dopo la retrocessione della scorsa stagione. La stagione si è contraddistinta per un testa a testa con l’Ambrosiana, squadra veronese che alla fine ha prevalso di due punti guadagnandosi la promozione diretta nell’interregionale.

Decisivi i due scontri diretti, persi entrambi dalla Clodiense che comunque ha disputato un campionato di alto profilo terminando con 67 punti, 58 reti segnate e 22 subite in trenta gare. Difese quindi che si equivalgono con i tortonesi che hanno incassato 27 reti in tutto il campionato, ma va detto che i bianconeri hanno affrontato una competizione molto più serrata e le posizioni in classifica, tolto il primo posto, si sono decise proprio nell’ultima giornata. Da tenere sott’occhio sarà certamente l’attaccante Raffaele Cacurio, autore di 11 reti in campionato, ma anche Matteo Malagò che è arrivato a quota 9.

Le reti segnate pendono nettamente a favore dei veneti con ben 58 gol contro i 37 del Calcio Tortona, ma i numeri lasciano il tempo che trovano, come dimostra la gara playoff contro la Cheraschese che in campionato aveva segnato 51 reti, che si sono rivelate inutili ai fini del passaggio del turno.

Allenatore è il giovane e preparato Massimiliano De Mozzi, alla quarta stagione su una panchina, la prima su quella della Clodiense, ma la società veneta ha già annunciato di volerlo trattenere anche il prossimo anno.

Come detto quindi la Clodiense parte favorita sui tortonesi per ambizione e organico, ed avrà il vantaggio di arrivare a Tortona riposata visto che il distacco di 12 punti dalla terza in classifica accumulato nella regular season, ha consentito ai granata di saltare direttamente alla fase nazionale dei playoff, senza dover passare per gli scontri con le squadre del proprio girone.

Un vantaggio in termini fisici forse, ma i tortonesi hanno potuto assaporare le partite da dentro o fuori con la tensione di un risultato importante sul piatto. Certamente la gara con i chioggiotti dovrà essere impostata diversamente. Ci sono 180 minuti da giocare, con una trasferta insidiosa. Tutto, però parte da Tortona, dove i bianconeri dovranno evitare di subire gol, cercando magari di colpire per poi giocarsela in Veneto.