Caos davanti al casello di Vignole Borbera

Per il pericoloso incrocio tra il casello della A7 e le strade provinciali 140 e 143 a Vignole Borbera nessun affidamento dei lavori ad Autostrade per l’Italia (Aspi). L’assessore regionale Enrico Bussalino (Lega), rispondendo al consigliere regionale Pasquale Coluccio (5stelle), non ha confermato le certezze manifestate nelle settimane scorse sui mass media a proposito dell’incarico ad Aspi ma ha parlato solo di una richiesta della Regione e di altri enti “al Ministero delle Infrastrutture di valutare la possibilità di inserimento dell’intervento nella proposta di piano economico-finanziario di Aspi, quale possibile strumento per assicurarne il finanziamento. Il Ministero ha manifestato la disponibilità tecnica a procedere”. Parole che, in sostanza, vogliono dire che i fondi, che sarebbero tutti a carico di Aspi, al momento non sono stanziati e che non ci sono certezze sui tempi dei lavori. Secondo l’ultimo progetto, servirebbero ben 3,3 milioni di euro per sistemare l’incrocio, soldi che dovevano arrivare dal Terzo valico poiché il Cociv era obbligato a realizzare l’opera. La carenza di una parte della somma ha portato alla decisione di passare la palla ad Aspi, chissà quando, mentre sull’incrocio incombono, nei prossimi anni, anche i camion del centro logistico previsto nell’ex Cementir ad Arquata Scrivia.