Prosegue il momento no delle alessandrine in Serie D.  Il Castellazzo di Alberto Merlo, in tribuna per la squalifica, gioca bene con il Bra, ma viene mandato al tappeto da una rete dell’esperto Lazzaro su un’invenzione di Andrea Gasbarroni. L’ex Sampdoria e Parma si laurea quindi man of the match in una gara che aveva visto biancoverdi e giallorossi sostanzialmente equivalersi in campo.

Nel primo tempo i padroni di casa si vedono con Zunino che scalda le mani a Bonofiglio, poi è proprio Gasbarroni che si fa vedere insieme a Brancato spaventa Gaione. Nella ripresa il Bra ci prova con più insistenza: Montante sfiora l’incrocio e poi ancora Gasbarroni viene murato dalla difesa alessandrina. All’83° proprio il virtuoso attaccante pesca in profondità Lazzaro che anticipa Gaione in uscita con un preciso colpo di testa. Il Castellazzo, che non si è mai reso seriamente pericoloso, ma aveva tenuto bene il campo, non riesce a reagire e i tre punti vanno al Bra.

Se la sconfitta del Castellazzo sa di beffa, quella del Calcio Derthona è un vero harakiri dei leoncelli, sebbene sia giunta con una “grande” come il Varese. La gara vede i tortonesi iniziare con il giusto piglio e passa in vantaggio dopo soli 4’ con una spettacolare rovesciata di Personé. I varesotti provano la reazione, ma Magrin trova sulla sua strada un grande Murriero che sventa sulla conclusione dalla lunga distanza.

Calcio Derthona che controlla, gioca bene e non patisce granché un Varese povero di idee e che concede spazi. Proprio in quegli stessi spazi i bianconeri colpiscono al 27° con Echimov che conclude al meglio un’azione rocambolesca: punizione di Mazzocca, la palla viene deviata in area e Frigione, portiere biancorosso salva sulla linea, Mazzariol interviene, ma la palla finisce sulla traversa finché soffia il vento dell’est ed Echimov piazza lo 0-2 che fa sognare i tifosi.  Ma il Varese c’è ed al 44° trova un gol decisivo con un gran gol di Molinari che riceve palla spalle alla porta e si gira di colpo spedendo la sfera nell’angolino.

Decisiva sarà anche la mossa di Iacolini, allenatore del Varese che mette Repossi, mentre il Calcio Derthona entra mollo dal riposo e il Varese ne approfitta. Dopo appena otto minuti proprio Repossi si guadagna un calcio di rigore che Longobardi realizza per il 2-2. L’epilogo è quello peggiore possibile con ancora il giocatore subentrato che sfrutta i varchi di una difesa troppo lasca, così all’87 proprio Repossi se ne va in velocità, resiste alla marcatura di Rebecchi e infila Murriero rasoterra.

Gioisce solo il Casale che infligge la prima sconfitta all’Inveruno. Decisiva la rete di Zaia che insacca al 70° sulla respinta del palo su tiro di Pavesi.